Ha provato a metterci una pezza, è stato il migliore degli azzurri ma alla fine anche lui ha dovuto arrendersi. Se a Wembley, nella finale di Euro2021, fu protagonista decisivo con due parate ai rigori, ieri con la Bosnia il portiere azzurro – che durante i 120′ era stato esemplare – non è riuscito a fare miracoli alla lotteria dal dischetto. Una maledizione per lui questi Mondiali, una beffa del destino: essere considerato tra i migliori portieri al mondo (e vista l’età aveva un potenziale per raggiungere o addirittura battere i record di Buffon come numero di partecipazione ai Mondiali) e non aver mai partecipato alla kermesse più importante.
Il silenzio post-partita
Solitamente ci mette sempre la faccia, Gigio, anche dopo le disfatte. In campo è stato una furia, se l’è presa con tutti, dal quarto uomo agli avversari ma nel post-partita è rimasto in silenzio, quasi sotto choc. Come lui del resto quasi tutti tranne Spinazzola, Gattuso, Buffon e Gravina. Oggi però il portiere ha ripreso coraggio ed ha mandato un messaggio via social sul suo profilo instagram.
Il messaggio di Donnarumma
Scrive il portiere: “Ieri sera, dopo la partita, ho pianto. Ho pianto per la delusione di non essere riusciti a portare l’Italia dove merita di stare. Ho pianto per la tristezza enorme che sto provando io, insieme a tutto il gruppo azzurro di cui sono fiero di essere capitano, e che so, in questo momento, state provando anche voi, tifosi della nostra Nazionale. Ora le parole servono a poco, è vero. Ma una cosa la sento forte dentro e voglio condividerla con voi: dopo una delusione così grande, bisogna trovare il coraggio di voltare pagina, ancora una volta. E per farlo servono tanta forza, passione e convinzione. Crederci sempre, questo è il motore per andare avanti. Perché la vita sa premiare chi dà tutto, senza risparmiarsi. Ed è da qui che dobbiamo ripartire. Insieme. Ancora una volta. Per riportare l’Italia dove merita di stare”.
Arriva il like di Carnesecchi
Scatta il like di Carnesecchi, tantissimi i commenti: “Questa è retorica. Roberto Baggio ha depositato nel 2011 una relazione scritta di 900 pagine che è rimasta lettera morta. Per credere in un progetto occorre che il progetto esista…se no è sola retorica sportiva” e poi: “Il portiere più forte del mondo che non ha mai giocato un mondiale. Da non credere” e anche: “Quanto mi dispiace per te, sei così forte e dai sempre il massimo, non ti meritiamo”.
C’è chi scrive: “Gigio, se non fosse stato per te e le tue parate da top, avremmo pianto lacrime amare al 90’. E non ti incolpo neanche per i calci di rigore non parati, la stanchezza è un fattore umano. Ora bisogna solo risollevarsi e andare avanti. Sempre con te capitano. FORZA ITALIA SEMPRE” e infine: “Tu, Tonali e Palestra, gli unici che si sono salvati in una serata veramente da dimenticare per il calcio italiano”.
