Per la terza volta, l’Italia si prepara a ripartire dalle fondamenta. Quando si è pensato di aver già toccato il fondo, è arrivata la disfatta di Zenica, la sconfitta nella finale playoff di qualificazione contro la Bosnia e il terzo Mondiale saltato di fila. Ci è voluta la terza disfatta, forse quella che fa più male, per capire che il sistema va rifondato e che per i veri risultati bisognerà aspettare altri 15 anni. Malagò sembra il nome individuato per guidare la rifondazione del calcio italiano. Ciò però non vuol dire che non si possa avere una Nazionale competitiva, non per vincere ma quantomeno per partecipare dignitosamente, fin da subito. In attesa del nuovo commissario tecnico, ci sarà Silvio Baldini sulla panchina della Nazionale.
- Donnarumma presente: la chiamata a Baldini per le amichevoli
- L'Under 21 più Donnarumma: come giocherà l'Italia contro Lussemburgo e Grecia
- La linea dura di Baldini
Donnarumma presente: la chiamata a Baldini per le amichevoli
Mentre tutte le big del calcio internazionale, e non solo, si prepareranno per l’inizio del Mondiale in Nord America, l’Italia resterà ancora a guardare e a preparare delle amichevoli del tutto inutili: sarebbero dovute essere di preparazione al grande torneo, ma ora sono utili solamente per questioni di diritti tv. Toccherà a Baldini dargli un senso vero. Il ct della formazione Under 21 prende momentaneamente il posto di Gattuso e guiderà l’Italia nelle due sfide contro Lussemburgo e Grecia. Nonostante siano due partite con poco senso al termine di una stagione molto faticosa, mentalmente e fisicamente, Gigio Donnarumma ha dato la sua disponibilità a scendere in campo. Il capitano della Nazionale ha chiamato Baldini per fargli sapere le sue intenzioni, perciò il portiere del City ci sarà per le due amichevoli. Tanti altri big della Nazionale invece resteranno a casa, come Bastoni, Tonali Kean e Locatelli.
L’Under 21 più Donnarumma: come giocherà l’Italia contro Lussemburgo e Grecia
Verosimilmente sarà un gruppo Italia molto anomalo. Il capitano Donnarumma e tantissimi ragazzi dell’Under 21 di Baldini. Oltre a quelli che il grande salto nella maggiore l’hanno già fatto, come Palestra, Pisilli e Pio Esposito, il ct ad interim vuole far sperimentare a tanti ragazzi l’ambiente della Nazionale approfittando della disfatta. L’Italia molto probabilmente giocherà le due amichevoli con un Under 21 trapiantata nella Nazionale maggiore, più Donnarumma. Difficile ipotizzare una formazione titolare senza la lista ufficiale dei convocati, che però è facilmente pronosticabile. Donnarumma tra i pali, con Palestra, Comuzzo, Chiarodia e Bartesaghi davanti a lui nel 4-3-3 dell’allenatore toscano. Pisilli, Lipani e Ndour a centrocampo, con Fini, Pio Esposito e Koleosho in attacco.
La linea dura di Baldini
Un test importante per l’Under 21 che è impegnata anche nei gironi di qualificazione all’Europeo di categoria: le loro gare riprenderanno a ottobre con le ultime due sfide contro Armenia e Polonia, decisive per conquistare il primo posto. Nonostante sulla carta sia solamente per due partite, Baldini vorrà portare in Nazionale maggiore ciò che sta funzionando con l’Under 21. A livello tattico quanto a livello comportamentale, con una sorta di linea dura che Baldini ha applicato nel corso di tutta la sua carriera. A partire dal ritiro di Coverciano, pochi giorni dopo la fine della stagione, nessuno avrà più la camera singola: tutti i giocatori in doppia, i portieri in tripla. Nessun telefonino e orari rigidi per pasti e controllo del peso.
