E’ stato l’unico di tutta la nazionale battuta dalla Bosnia a prendere il telefono e a chiamare Baldini: “Mister, se vuole io ci sono anche per le amichevoli”. Un gesto, quello d Gigio Donnarumma, che ha colpito tutti. Ed è proprio il portiere a parlare oggi dal ritiro di Coverciano.
- Donnarumma spiega la telefonata a Baldini
- L'incubo Mondiali per Gigio
- L'ipotesi Olimpiadi di Los Angeles
Donnarumma spiega la telefonata a Baldini
“Da capitano – le sue parole in conferenza stampa – mi sono sentito in dovere di fare una chiamata al mister e di dare la mia disponibilità, poi è stato lui a decidere. Tengo a precisare che tutti i miei compagni sarebbero venuti con grande piacere perché hanno voglia di ripartire e di riportare l’Italia dove merita. Sono qui per dare una mano e per far capire che la maglia azzurra è troppo importante. Cerco di portare esperienza pur essendo giovane anche io. Questi ragazzi hanno un grande futuro, nel primo allenamento di ieri mi hanno impressionato sotto tutti i punti di vista. Ho conosciuto anche il mister, un uomo di valori”.
L’incubo Mondiali per Gigio
Il paradosso per un portiere che da giovanissimo già vestiva la maglia della Nazionale è che. nonostante le 81 presenze in azzurro (Era il 1° settembre del 2016 e l’Italia del neo Ct Gian Piero Ventura affrontava la Francia nella prima amichevole stagionale quando subentrò a Gigi Buffon diventando a 17 anni e 189 giorni il più giovane portiere a indossare la divisa dell’Italia), non abbia mai giocato un Mondiale: “Penso che questa ferita ci farà bene portarcela dietro per un po’. Ci farà bene per il futuro. Non c’è altro da fare che ripartire. E lo faremo alla grande perché ci sono giovani forti, abbiamo un gruppo forte. Dopo la mancata qualificazione sono stato due o tre giorni senza allenarmi perché è stata una botta forte. Dopo l’ultimo rigore mi è caduto il mondo addosso, è stata una mazzata incredibile, più delle altre volte. Penso che si fosse creato qualcosa di magico grazie a mister Gattuso, al presidente e a Gigi (Buffon, ndr). Quello che fa più male è ciò che è accaduto a loro. Dobbiamo ripartire da quello, poche volte ho visto un gruppo così voglioso di riportare l’Italia al Mondiale”.
L’ipotesi Olimpiadi di Los Angeles
Baldini conta su di lui non solo per queste 2 amichevoli in cui sarà il ct ad interim. Il sogno è di vedere Gigio partecipare da fuori quota ai Giochi Olimpici di Los Angeles nel 2028 qualora la Nazionale Under 21 riuscisse a centrare la qualificazione a vent’anni di distanza dall’ultima partecipazione: “Speriamo di andarci alle Olimpiadi. Per la Nazionale farei qualunque cosa e se il mister ritenesse opportuno chiamarmi come capitano mi farebbe piacere”.
In nazionale arriverà un altro ct, ma chi? Tra i potenziali candidati alla panchina della Nazionale è circolato anche il nome di Pep Guardiola, fino a pochi giorni allenatore di Donnarumma al Manchester City: “Con il mister sono stato bene, ha fatto la storia al City e speravo potesse continuare. Ma la sua volontà era quella di fermarsi. Non ho parlato con lui della possibilità di allenare la Nazionale, le scelte non spettano a me ma al nuovo presidente. Sicuramente chi verrà dovrà dare tutto per la maglia azzurra e per raggiungere determinati obiettivi”
