Rino Gattuso se la prende con i tifosi. Dopo il match tra Moldova e Italia i nervi sono scoperti ma il ct azzurro finisce nel mirino della critica per gli “alibi”, legati alla mancata qualificazione diretta ai Mondiali del 2026. E dall’Argentina arriva la stroncatura del Dibu Martinez.
Gli alibi di Gattuso
Gennaro Gattuso è apparso come il “Ringhio” dei giorni migliori dopo la fine del match con la Moldova. Una vittoria striminzita degli azzurri che ha deluso tanti tifosi che si aspettavano una prestazione diversa. Il ct azzurro ha reagito duramene definendo i cori una “vergogna”. E nel corso della sua intervista alla fine del match è tornato sui criteri di qualificazione: “Nel 1994 c’erano due africane, ora ce ne sono otto. Ai miei tempi le migliori seconde europee andavano direttamente al Mondiale, oggi è cambiato tutto ma sicuramente ci conquisteremo il Mondiale”. Parole che fanno seguito a quelle di qualche giorno fa in cui il ct aveva tirato in ballo il sistema di qualificazione anche per le squadre sudamericane del Conmebol che manda 6 delle 10 squadre direttamente alla fase finale con la settima che si gioca lo spareggio.
La risposta del Dibu Martinez
Le parole di Rino Gattuso sul sistema di qualificazione Mondiale hanno fatto il giro del Mondo e quelle relative al Sud America sono arrivate anche a Emiliano Martinez. “El Dibu” non è uno di quelli che le manda a dire, il portiere dell’Argentina conosciuto anche per alcuni atteggiamenti provocatori in campo ha risposto per le rime al ct della nazionale italiana: “Loro sono abituati a giocare su campi perfetti, curati e innaffiati. La verità è che non hanno idea di come siano le cose qua”.
Gli attacchi al ct azzurro
Sui social Gennaro Gattuso è finito al centro della critica dei tifosi italiani per il gioco espresso dall’Italia nel corso del match con la Moldova. Ma le sue parole sul sistema di qualificazione hanno fatto il giro del mondo e in tanti hanno messo il tecnico nel mirino: “Quando senti certe frasi ti rendi conto che non sono loro a non essere stati abbastanza bravi ma è colpa delle regole. Come se la qualificazione a un Mondiale fosse dovuta”. E in tanti mettono a confronto il Gattuso giocatore con il tecnico: “Quando giocava era un lottatore, uno che combatteva su ogni pallone. Adesso si è trasformato in uno che cerca scuse”. E ancora: “L’Italia non si sarebbe qualificata nel gruppo sudamericano, forse non sarebbe arrivata neanche allo spareggio”.
