Virgilio Sport

Italia ripescata ai Mondiali, la protesta dell'ambasciata iraniana a Roma. La rivelazione sulla mossa della Fifa

La proposta di Zampolli, inviato di Trump alla Fifa, ha alzato un polverone nel mondo del calcio che di fatto azzera le speranze di vedere gli azzurri impegnati nella fase finale della Coppa del Mondo

Pubblicato:

Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Per lui gli sport americani non hanno segreti: basket, football, baseball e la capacità innata di trovare la notizia dove altri non vedono granché

Più che un Mondiale sembra un congresso delle Nazioni Uniti. Il caso dell’Italia “ripescata ai Mondiali” è diventato infatti uno scontro politico con l’intervento dell’ambasciata dell’Iran in Italia, le smentite della FIFA e persino la politica italiana che ha preso immediatamente le distanze da questa possibilità

La richiesta di Zampolli

Del possibile ripescaggio dell’Italia ai prossimi Mondiali si parla da tempo, già dopo la terribile sera in Bosnia con gli azzurri in lacrime dopo i calci di rigore. Ma nella giornata di ieri le voci hanno avuto un’accelerazione improvvisa e per certi versi imprevista. Ad avanzare una richiesta che sembrava avere anche i crismi dell’ufficialità è stato il rappresentante speciale degli Stati Uniti per le partnership globali, Paolo Zampolli che nel corso di un’intervista al Financial Times ha dichiarato: “Confermo di aver suggerito a Trump e Infantino di sostituire l’Iran con l’Italia ai Mondiali. Sono italiano, sarebbe un sogno vedere agli azzurri negli Stati Uniti. Con quattro titoli, gli azzurri hanno il pedigree per giustificare l’inclusione”.

La protesta dell’Iran

La risposta dell’Iran non si è fatta attendere con una nota dell’ambasciata italiana a Roma: “Il calcio appartiene ai popoli e non ai politici. L’Italia ha conquistato la grandezza del calcio sul campo, non grazie a rendite politiche. Il tentativo di escludere l’Iran dalla Coppa del Mondo mostra soltanto la “bancarotta morale” degli Stati Uniti che temono perfino la presenza di undici giovani iraniani sul terreno di gioco”.

La retromarcia della FIGC e la rivelazione della BBC

Zampolli, l’uomo del momento, si è mosso però in prima persona e senza nessun appoggio da parte della Federazione italiana. La rivelazione arriva dalle pagine di Fanpage che sottolinea come al momento non ci sia stato nessun contatto tra la FIGC e la FIFA avente a oggetto un eventuale ripescaggio degli azzurri. E a gelare ancora di più le speranze ci ha pensato la BBC che citando delle sue fonti ha sostenuto che la FIFA ha smentito ancora una volta e seccamente l’intenzione di sostituire l’Iran con la nazionale iraniana.

L’intervento di Abodi e Giorgetti

Sarebbe vergognoso”, la politica italiana non entra in punta di piedi quando si parla del ripescaggio degli azzurri al Mondiale. Il ministri dello sport Abodi aveva già espresso la sua opinione qualche settimana fa, ora a fargli da eco ci pensa anche il ministro dell’economia Giorgetti. “Un ripescaggio al Mondiale? Non è opportuno – ha detto senza mezzi termini il ministro dello sport – Ci si qualifica sul campo”. Ed è stato ancora più netto Giorgetti: “Sarebbe vergognoso”. La politica italiana ha espresso la parole che sembra definitive.

Leggi anche:

Caricamento contenuti...