L’Iran vuole giocare i Mondiali e non essere la prima nazione dal 1950 a dover rinunciare alla massima competizione del mondo del club. Ma in questo momento come fanno filtrare anche dal paese mediorientale non sembrano esserci i presupposti per poter giocare. L’Italia aspetta le ultime mosse della Fifa e di Infantino per provare a sperare ancora nel ripescaggio.
L’ultimatum dell’Iran alla Fifa
I tempi si fanno sempre più stretti. E dall’Iran arriva una nuova frecciata indirizzata allo stesso tempo sia alla Fifa che agli Stati Uniti e in particolare al presidente Donald Trump. L’ultimo intervento sul tema è quello del ministro dello sport iraniano Ahmad Donyamali che nel corso di un’intervista all’agenzia di stampa turca Anadolu chiarisce quali devono essere i presupposti per essere presenti alla Coppa del Mondo: “La nostra richiesta di spostare le partite in Messico è ancora valida e al momento non ha ricevuto nessuna risposta. Se dovesse essere accertata, allora la presenza dell’Iran alla Coppa del Mondo sarà certa. Ma dalla Fifa non è arrivata nessuna risposta”.
L’attacco a Trump
Il presidente Infantino sembra ancora sicuro di riuscire a garantire la presenza dell’Iran alla fase finale dei Mondiali ma non tutto dipende dalla Fifa. La situazione geopolitica e la guerra in Medio Oriente (comprese le ultime belligeranti dichiarazioni del presidente americano Trump) rendono la presenza della nazionale iraniana molto complicata: “Trump ha fatto delle dichiarazioni molto contraddittorie – continua ancora Donyamali – Quello che dice non è molto affidabile. Secondo le regole della Fifa il paese ospitante dovrebbe garantire la sicurezza, la Coppa del Mondo comincerà molto presto e non sono state ancora date le garanzie necessarie. Se le circostanze rimangono queste la possibilità di una partecipazione dell’Iran in partite giocate negli Stati Uniti sono piuttosto basse. Ma se la sicurezza dovesse essere garantita, allora il nostro governo potrebbe prendere una decisione diversa e partecipare”.
La speranza dell’Italia
Quali sono davvero le speranze dell’Italia di partecipare al Mondiale? In questo momento sembra molto difficile una presenza azzurra alla prossima Coppa del Mondo e le dimissioni in massa dei vertici della squadra dal presidente Gravina a Gattuso, passando per Buffon, lasciano pensare che anche in Federazione non ci siano grandi speranze. Ma allo stesso tempo sembra quasi impossibile pensare a una presenza dell’Iran negli Stati Uniti nel giro di un paio di mesi. Il posto che la nazionale mediorientale potrebbe lasciar vacante potrebbe andare di diritto alla nazionale degli Emirati Arabi Uniti, prima esclusa dai playoff. Ma come già rivelato in precedenza, c’è un cavillo nel regolamento che consentirebbe alla Fifa di scegliere in totale autonomia la squadra che prenderebbe il posto dell’Iran nel girone G insieme a Belgio, Nuova Zelanda ed Egitto.
