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Italia ripescata ai Mondiali, date e format playoff: Giamaica o Bolivia in semifinale, poi Hojlund o Zielinski

Spunta il tabellone del possibile torneo last minute della FIFA per sostituire l'Iran in caso di rinuncia di Taremi e compagni: per gli Azzurri un cammino difficile.

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Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Se mai ci fosse modo di traslare il glossario del calcio in una nicchia di esperti, lui ne farebbe parte. Non si perde una svista arbitrale né gli umori social del mondo delle curve

Un’ultima, clamorosa possibilità per rientrare in corsa. Ottenendo la qualificazione sul campo, spazzando via – in questo modo – polemiche, veleni, sospetti e maldicenze. Si fa sempre più concreta la possibilità che l’Italia torni in gioco per i Mondiali negli Stati Uniti, in Messico e in Canada, ottenendo non il pass diretto per la fase finale al posto del malcapitato Iran, ma partecipando al pari delle altre cinque sconfitte nelle recenti finali playoff, al mini torneo a sei squadre che la FIFA sta iniziando a mettere in piedi e che si disputerebbe pochi giorni prima dell’inizio della fase finale. Sarebbe il modo più “giusto” per stabilire chi debba meritare davvero di giocare questi Mondiali al posto di Taremi e soci, senza decisioni a tavolino.

Mondiali, la rinuncia dell’Iran e la decisione di Infantino

La questione è ormai arcinota. La Nazionale dell’Iran, paese destinatario nelle scorse settimane dei missili di Trump, avrebbe oggettive difficoltà a raggiungere gli Stati Uniti a giugno. Nonostante il presidente FIFA Gianni Infantino si stia prodigando per cercare di risolvere i problemi, la situazione diventa sempre più ingarbugliata ogni giorno che passa. La possibilità di trasferire l’Iran in Messico cozza con problemi organizzativi e logistici, mentre la data del 13 maggio – in cui è attesa la risposta ufficiale della Federcalcio di Teheran – si avvicina. Piuttosto che decidere d’imperio la sostituta, sfruttando un cavillo del regolamento (l’articolo 6.7), la commissione di Infantino ha pensato a una soluzione per quanto posssibile “democratica”.

I playoff di ripescaggio della FIFA: non ci sarebbe un’asiatica

A giocarsi il posto, infatti, sarebbero le sei Nazionali escluse negli spareggi giocati lo scorso 31 marzo. Quattro europee, una sudamericana e una centramericana. Il paradosso è che a giocarsi l’ultimo pass per il Mondiale ci sarebbero rappresentanti di tre confederazioni, ma non di quella della Nazionale costretta a rinunciare: l’Asia. Un problema, però, risolto a monte. A guadagnarsi sul campo il biglietto per il torneo è stato l’Iraq, che nel match decisivo ha superato 2-1 la Bolivia. All’AFC erano stati riservati otto posti, più un altro eventuale attraverso gli spareggi: il successo dell’Iraq garantisce all’Asia i posti preventivati all’inizio delle qualificazioni, senza sottrarre nulla.

Le sei squadre dei playoff Mondiali: le avversarie degli Azzurri

Ma come funzionerebbe e quando si giocherebbe il playoff finale di riammissione ai Mondiali? Sei le squadre al via: Italia, Danimarca, Polonia, Giamaica, Bolivia e Kosovo. La fase finale scatta l’11 giugno col match inaugurale tra Messico e Sudafrica, ma il debutto dell’Iran (o meglio, della squadra che ne prenderebbe il posto) è fissato solo per le 3 italiane del 16 giugno (contro la Nuova Zelanda). Questo darebbe modo di giocare i playoff tra l’1 e il 7 giugno, assicurando un periodo sufficientemente lungo – cinque giorni – per preparasi a giocare il torneo finale. Le due squadre meglio piazzate nel ranking entrerebbero in gioco solo nella semifinale (4 giugno), le altre quattro disputerebbero un preliminare l’1. Finalissima il 7 giugno.

Italia già in semifinale, match decisivo con Danimarca o Polonia

Date che potrebbero slittare di qualche giorno in caso di presenza di qualche protagonista nella finale di Champions, fissata per il 30 maggio a Budapest: in questo caso si partirebbe il 4 col primo turno, il 7 si giocherebbero le semifinali, il 10 la finale, appena un giorno prima dell’inizio del torneo vero e proprio. Gli Azzurri, dodicesimi nel ranking FIFA, sarebbero esentati dal primo confronto insieme alla Danimarca di Hojlund ed Eriksen, ventesima. In semifinale l’Italia troverebbe una tra Giamaica (71ma) e Bolivia (76ma), mentre per i danesi ci sarebbe una tra Polonia (35ma) e Kosovo (78ma). Poi il match finale, presumibilmente contro i nordici oppure Zielinski e Lewandowski.

Italia ripescata ai Mondiali, il caso Baldini e il rebus nuovo CT

Certo, per giocare questi playoff bisognerebbe annullare le amichevoli già fissate contro Lussemburgo e Grecia e bisognerebbe affrettarsi a trovare un Ct in pianta stabile: la prospettiva di giocarsi il tutto per tutto con un tecnico ad interim, Silvio Baldini, sembra decisamente azzardata. La partecipazione dell’Italia al torneo finale di ripescaggio allontanerebbe così anche le soluzioni Conte o Allegri, tecnici “contrattualizzati” che potrebbero liberarsi solo per la prossima stagione, mentre lancerebbe in rampa di lancio altre soluzioni come quella che porta a Claudio Ranieri, che potrebbe liberarsi agevolmente dalla Roma con cui è in maretta.

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