Per settimane si è parlato di un possibile addio di Guardiola al City e di un suo possibile futuro da CT per la nazionale italiana in crisi. Una suggestione che affascina e che diventa anche un mix di fantamercato con chi dà già per certo il tecnico Enzo Maresca ai Citizen come successore di Pep. Ma, dopo settimane di silenzio sulla questione, il tecnico spagnolo è tornato a parlare lasciando intravedere segnali chiari sulla sua permanenza in Premier League.
Smentite le voci di addio
Dopo la rimonta sul Southampton a Wembley, che ha garantito l’accesso alla quarta finale consecutiva di FA Cup, il tecnico catalano ha lanciato una frase tutt’altro che casuale: “Ci sono ancora cinque partite ( di Premier League) e una finale di Coppa. Poi vacanze e si torna la prossima stagione.”
Parole apparentemente di routine, ma che assumono un peso diverso alla luce delle continue voci su un possibile addio, nonostante un contratto valido fino al 2027. Infatti, negli ultimi mesi si sono intensificate le indiscrezioni su un possibile cambio in panchina al Manchester City. Tuttavia, l’atteggiamento di Guardiola racconta tutt’altro scenario: un allenatore motivato, coinvolto e tutt’altro che pronto a lasciare. L’obiettivo resta ambizioso: un nuovo storico triplete, che confermerebbe ancora una volta il dominio del City.
Un Guardiola più sereno
Rispetto al passato, Guardiola è apparso più disteso anche fuori dal campo nonostante le voci di addio. Se durante le partite mantiene la consueta tensione, lontano dal rettangolo di gioco trasmette calma e sicurezza.
La recente vittoria, decisa nel finale da Nico Gonzalez, ha contribuito a creare un clima positivo oltre a conquistare un’altra finale di FA Cup. Dopo il match, infatti, il tecnico ha persino concesso alcuni giorni di libertà alla squadra, permettendo ai giocatori di staccare anche viaggiando.
Orgoglio e crescita della squadra
Guardiola ha sottolineato con soddisfazione il percorso della squadra, evidenziando la capacità di restare competitivi ai massimi livelli: “Siamo arrivati dove i giocatori sono al massimo della forma. Il club si definisce arrivando nelle fasi finali a lottare per il titolo. Ne sono molto orgoglioso. Certo, mi piace alzare i trofei, ma essere lì e non fare passi indietro, questo è ciò che definisce un grande club.”
Il tecnico ha ribadito quanto sia fondamentale mantenere costanza ad alti livelli, citando anche la concorrenza di Arsenal e Liverpool: “Non tutte le squadre possono vincere sempre, ma essere lì, lottare contro l’Arsenal , contro il Liverpool nelle stagioni passate, vincere quattro FA Cup di fila, è straordinario. È ora di goderselo.”
