Nicolò Tresoldi può rappresentare la grande chance per Silvio Baldini di incidere sul futuro dell’Italia ben oltre le due amichevoli di giugno con Lussemburgo e Grecia: il c.t. ad interim ha l’occasione di convocare il 21enne attaccante con triplo passaporto, attuale capocannoniere in Belgio col Bruges, e soffiarlo così a Germania e Argentina.
- Belgio, Tresoldi capocannoniere col Bruges
- Il triplo passaporto di Tresoldi
- Ignorato da Gattuso per i playoff
- Il pericolo Scaloni e la chance di Baldini
Belgio, Tresoldi capocannoniere col Bruges
Attacco alla profondità e destro preciso sul primo palo: così Nicolò Tresoldi ha segnato ieri sera il suo primo gol nei playoff della Jupiler League con la maglia del Bruges, nella gara vinta per 6-1 dai nerazzurri contro il Mechelen. Per il 21enne attaccante figlio dell’ex calciatore di Spal e Atalanta Emanuele Tresoldi si tratta della 14a rete in campionato, un sigillo che gli ha permesso di conservare per ora il titolo di capocannoniere del torneo belga e che ha portato a quota 18 il suo bottino complessivo di gol stagionali, 3 dei quali segnati in Champions League.
Il triplo passaporto di Tresoldi
Chissà che la prodezza di Tresoldi non sia stata notata anche da Silvio Baldini, c.t. ad interim dell’Italia fino alla nomina del successore di Rino Gattuso. Terminata la serie A, la Nazionale dovrà sostenere due amichevoli con Lussemburgo (il 3 giugno) e Grecia (8 giugno), partite che Baldini potrebbe sfruttare per convocare Tresoldi e soffiarlo così a Germania e Argentina: il giovane attaccante ha infatti il triplo passaporto, essendo cresciuto ad Hannover (ha già giocato per le Nazionali giovanili tedesche) e avendo origini argentine da parte di madre.
Ignorato da Gattuso per i playoff
Nei mesi scorsi Tresoldi ha fatto capire di attendere con impazienza la chiamata dell’Italia, che sarebbe già potuta arrivare nei playoff mondiali di fine marzo: pur spendendo alcuni complimenti nei suoi confronti, Gattuso preferì però lasciarlo a casa. Ciò nonostante Tresoldi stesse vivendo in quel periodo uno straordinario momento di forma: tra febbraio e marzo il giovane attaccante ha segnato 7 gol in 7 partite con la maglia del Bruges, restando a secco solo in un’occasione, e ha poi firmato una doppietta con la Germania U21 nel match delle qualificazioni europee contro l’Irlanda del Nord.
Il pericolo Scaloni e la chance di Baldini
Dell’esplosione di Tresoldi si è accorto il c.t. dell’Argentina Lionel Scaloni, che proprio a marzo ha avuto un primo contatto con l’attaccante per valutare la possibilità di convocarlo nella Selecciòn. Il calcio italiano, che ormai fatica a produrre giocatori di valore per la Nazionale, rischia dunque di perdere uno dei pochi talenti emersi negli ultimi anni a livello internazionale. Qui, però, potrebbe entrare in gioco Baldini: le amichevoli di giugno sono l’occasione giusta per aggiungere Tresoldi al capitale tecnico della Nazionale ed evitare che il giocatore finisca a giocare con l’Argentina o la Germania.
Il commissario tecnico ad interim ha di fatto davanti a sé la chance di lasciare in eredità al suo successore un giocatore giovane, affamato di azzurro e con un potenziale ancora sconosciuto. Un attaccante su cui il prossimo c.t. potrà contare per costruire il futuro della Nazionale.
