Il caso di Marcell Jacobs continua a far discutere il mondo dell’atletica. Lo sfogo dello sprinter contro la Fidal è destinato a creare scompiglio ancora a lungo con il rischio concreto che all’interno della squadra azzurra si possano creare anche degli schieramenti di sorta. A prendere posizione è la sua compagna di nazionale e di 100 metri, Zaynab Dosso che sembra avere un’idea molto chiara sulla vicenda.
La solidarietà di Dosso
A sorpresa sul caso di Marcell Jacobs interviene anche Zaynab Dosso in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport con la velocità azzurra che si schiera con il collega: “Gli sono vicina e lo capisco. A Tokyo abbiamo parlato già molto. Ognuno ha le sue ragioni e lui sa perché ha detto quelle cose. Negli ultimi giorni ho provato rammarico per certi commenti che ho sentito al campo. Tutti a dire cattiveria, anche quelli che conoscono il suo percorso. E’ arrivo quinto in una finale olimpica assurda e adesso lo dai per morto? Questo non è spot, piuttosto commenti da bar. Si vede che sta attraversando un momento difficile e aavebbe bisogno di un sostegno che per lui non arriva mentre per altri è più semplice”.
La Torre ignora il caso Jacobs
Dalla Fidal negli ultimi giorni l’unica voce ufficiale sulla vicenda che ha riguardato Marcell Jacobs è stata quella del presidente Mei. Il numero 1 della Federazione ha cercato di usare per quanto possibile tutta l’arte della diplomazia per gestire la vicenda ma non ha nascosto frustrazione e fastidio per le parole dello sprinter. Di certo la rottura tra l’oro olimpico di Tokyo 2020 e la Federazione non è avvenuta con l’intervista a La Stampa ma ha radici più profonde. Ci si aspettava un commento anche da parte dei responsabili di campo come il direttore tecnico Antonio La Torre e il responsabile della velocità Filippo Di Mulo, invece per ora solo silenzio da parte loro.
Tutte le attenzioni per Nadia Battocletti
La sensazione è che la Fidal non voglia dare troppo risalto alla polemica e concentrarsi invece sulle questioni di campo. Del resto la nazionale azzurra negli ultimi anni si è resa protagonista di risultati di altissimo livello. L’inverno è un momento di pausa ma non per gli atleti del cross che domenica a Lagoa in Portogallo saranno alle prese con gli Europei. E il dt La Torre punta tutto su Nadia Battocletti che vuole riconfermare il suo titolo: “Ha dimostrato che solidità ha nella sua condizioni. Siamo fiduciosi ma ovviamente non mancheranno le insidie. Tutte proveranno a renderle la vita difficile. Ma lei è una luce per tutta la squadra, l’auspicio è che la sua energia e il suo carisma contaminino tutto l’ambiente”.
