Il Golden Gala di Roma si arricchisce di un altro personaggio di spicco. Marcell Jacobs infatti sarà ai nastri di partenza dei 100 metri in una gara che vedrà tra i suoi protagonisti anche il campione olimpico di Parigi, Noah Lyles. Una serata che si annuncia decisamente interessante per l’Italia vista la presenza già annunciata di Mattia Furlani e di Nadia Battocletti.
Il debutto al Golden Gala
La presenza di Marcell Jacobs al Golden Gala è stata annunciata dalla federazione italiana nel pomeriggio di giovedì con il campione olimpico di Tokyo che sarà ai nastri di partenza dei 100 metri in un’edizione che si annuncia particolarmente elettrizzante. Lo sprinter azzurro sarà uno dei grandi protagonisti della serata del 4 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, una pista che tornerà a calcare a distanza di 643 giorni dall’ultima volta, nell’agosto del 2024. Il campione bresciano non ha però rivelato il suo programma per la stagione all’aperto e se dunque la prova nella capitale sarà la sua prima o se il debutto avverrà già nelle prossime settimane. La gara di Roma lo vedrà contrapposto a una grande stella della velocità mondiale, quel Noah Lyles che ha preso il suo posto sul gradino più alto del podio alle Olimpiadi di Parigi. Due campioni a cinque cerchi a confronto.
La pace con Mei e la Fidal
La stagione di Marcell Jacobs non era cominciata nel migliore dei modi. Anzi per diverse settimane si è temuto che lo sprinter azzurro fosse ormai pronto a dire addio al mondo dell’atletica. La delusione ai Mondiali di Tokyo a cui era arrivato con una condizione precaria si era unito a un rapporto con la Fidal e con il presidente Mei che si era andato deteriorando nel corso del 2025. L’azzurro si era lasciato andare a un duro sfogo nei confronti della federazione reo di averlo “retrocesso” tra gli atleti inseriti nel club élite, dal livello super top a quello base. Il lavoro però di “ricucitura” del direttore tecnico La Torre ha sortito i suoi effetti con Jacobs che ha deciso anche di dire addio al tecnico Rana Reider e di riprendere il suo percorso con il suo allenatore storico Camossi.
Il rapporto con Tamberi
Chissà che il Golden Gala non possa essere anche il teatro perfetto per firmare una bellissima “reunion” tra gli eroi di Tokyo. Lo sfogo di Jacobs contro la Fidal di qualche mese fa ha avuto come effetto anche quello di tirare in ballo, suo malgrado, anche Gianmarco Tamberi. Gimbo si è immediatamente tirato fuori dalla disputa sostenendo di mantenere un ottimo rapporto con lo sprinter. E la serata di Roma potrebbe essere l’occasione giusta per tornare a ribadirlo. Il saltatore, proprio come Jacobs, ha scelto un programma di gare molto leggera dopo gli infortuni che lo hanno tormentato nelle ultime stagioni. Il debutto è fissato per il 16 giugno al Meeting di Ostrava ma chissà che non possa fare uno strappo alla regola per una pista che gli ha sempre regalato grandi soddisfazioni ed emozioni.
