Una vera e propria parata di stelle. Il Meeting di Savona promette una giornata di grandissima atletica con un parterre di partecipanti di altissimo livello. L’Italia sarà grande protagonista. C’è grande attesa per il ritorno in pista di Marcell Jacobs ma domani in Liguria potrebbe brillare la stella di Zaynab Dosso pronta a prendersi un primato che la farebbe entrare nella storia.
Il ritorno in pista di Jacobs
A Savona va in scena un meeting con tanti nomi importanti. Ma uno degli osservati speciali sarà senza ombra di dubbio Marcell Jacobs. Lo sprinter azzurro torna in gara dopo i Mondiali di Tokyo della scorsa estate con un’assenza dalle pista che è durata quasi 9 mesi. “Riparto da una pista magica – ha detto a Tuttosport – dove ho segnato anche il record italiano nel 2021 con 9”95 in un anno magico per me. La pista è ottima così come il rapporto con gli organizzatori. Mi è ritornata la voglia di fare fatica e di lavorare. Dopo Tokyo avevo qualche dubbio che ho fugato. La staffetta? Io sono sempre disponibile. E lo sono anche quest’anno. Il mio obiettivo sono gli Europei di Birmingham”. Tanta attesa per l’azzurro che sarà in pista anche al Golden Gala di Roma il 4 giugno e ci si aspetta anche un riscontro cronometrico di livello.
Dosso prova a fare la storia
Marcell Jacobs è sempre il nome di maggior richiamo dell’atletica italiana (ruolo che in questo momento però condivide con altri). Ma a Savona c’è grande attesa anche per Zaynab Dosso. La campionessa mondiale dei 60 metri vuole provare a fare la storia e provare ad abbattere il muro degli 11 secondi, nessuna italiana ci è mai riuscita ma quel primato di 11”01 firmato agli Europei di Roma nel 2024 comincia a starle stretto. In più di un’occasione il suoi allenatore, Giorgio Frinolli, ha rivelato che Zaynab sta vivendo la stagione della sua maturità fisica e mentale. A Turun ha dimostrato di essere ancora in crescita e ora non le resta che abbattere l’ultimo muro. Andare sotto la barriera degli 11 secondi non ha una valenza solo storica ma anche piuttosto pratica, rappresenta infatti il limite sotto al quale si può aspirare a qualcosa di veramente importante sia in vista degli Europei di Birmingham che alle Olimpiadi di Los Angeles.
Doualla e Succo, il futuro è arrivato
Nella stessa gara in cui Zaynab Dosso andrà a caccia del nuovo record italiano, ci sarà da prestare grande attenzione anche a Kelly Doualla. La velocità femminile italiana sta vivendo un periodo di grande speranze con la 16enne lombarda che l’anno scorso ha sconvolto tutti stabilendo primati su primati nelle categorie under. In questa stagione ha debutto tra i senior al Mondiale indoor di Turun ma ora arriva anche il momento di testarsi sulla sua gara preferita. Pista veloce, la presenza di Dosso e anche per Kelly potrebbe arrivare un miglioramento cronometrico rispetto all’11”21 dello scorso anno. Ma sempre rimanendo in tema di velocità attenzione anche alla 17enne torinese Alessia Succo che sarà impegnata nei 100 ostacoli, di lei si è parlato troppo poco ma le premesse sono quelle di una potenziale star.
Savona sarà un meeting di altissima qualità con l’Italia grande protagonista. Sempre rimanendo in tema velocità c’è attesa anche per la prima all’aperto di Lorenzo Simonelli chiamato a una stagione di riscatto dopo un finale di 2024 e un 2025 piuttosto deludenti. E protagonista sarà nel peso anche Leonardo Fabbri impegnato nella sfida tutta italiana con Zaine Weir.
