Il primo grande appuntamento della stagione all’aperto dell’atletica va in archivio e per l’Italia ci sono tante note positive ma anche qualche momento di preoccupazione. Il ritorno in pista di Marcell Jacobs rappresenta senza dubbio una buona notizia per tutto il movimento con lo sprinter che sembra tornato a ottimi livelli, in attesa di rivederlo al Golden Gala. Dosso continua a essere una certezza. Ma ci sono anche le controprestazioni di Simonelli e Doualla.
- Jacobs: il momento che ha cambiato tutto
- La rivelazione di Dosso
- Cosa succede con Simonelli e Doualla
- Battocletti: niente Coppa Europa
Jacobs: il momento che ha cambiato tutto
Un ritorno alle origini per Marcell Jacobs che per dare il via alla seconda parte della sua carriera ha scelto una pista che evoca dolci ricordi. A Savona ha firmato il suo record italiano nel 2021 prima di volare in direzione Tokyo per prendersi l’oro olimpico e ora dalla Liguria riparte con una buona prestazione. Il 10”01 (ventoso) deve essere solo un punto di partenza con il Golden Gala di Roma del 4 giugno che offrirà qualche indicazione importante in vista degli Europei di Birmingham. E a margine dell’evento, il campione olimpico ha raccontato il momento che ha cambiato tutto: “Il 4 gennaio è arrivato un messaggio sulla chat del gruppo di allenamento in Florida con coach Reider che ci ha informati che sarebbe andato ad allenare in Cina. Non un saluto o una spiegazione. Ero in spiaggia a Miami e invece di sentirmi abbandonato dalla persona con cui ho lavoro per due anni. Mio sono sentito libero. Ci ho dormito sopra e poi ho mandato un messaggio a Paolo Camossi per tornare a lavorare con lui”.
La rivelazione di Dosso
Le buone notizie a Savona non riguardano solo Marcell Jacobs. Nella velocità azzurra ora la certezza porta il nome di Zaynab Dosso che ha aperto la sua stagione all’aperto (nelle prove individuali) con due prestazioni di alto livello. Prima in controllo in batteria poi l’11”07 nella finale che le ha regalato anche la vittoria alla Fontanassa. Il limite degli 11 secondi deve essere ancora abbattuto ma l’azzurra dimostra grande consapevolezza e soprattutto voglia di scendere in pista il più possibile. E il ritorno di Jacobs sembra aver galvanizzato tutto l’ambiente, compresa la campionessa mondiale indoor: “E’ bello rivederlo correre come sa fare lui. Ha ritrovato quella fluidità che tutti noi abbiamo studiato. Io voglio gareggiare tanto per sperimentare e fare di più fino ad agosto quando agli Europei ci sarà il momento più importante della stagione. Sarò in gara a Rabat, Oslo, Stoccolma e Doha”.
Cosa succede con Simonelli e Doualla
Oltre alle prove dei due velocisti, c’è da segnalare il ritorno in pista di Dariya Derkach che dopo un lungo infortunio segna una misura di tutto rispetto con un 14,45 (ventoso) che fa ben sperare in prospettiva futura. Leonardo Fabbri continua a rimanere solidissimo vincendo con 21,88 una delle migliori misure mondiali dell’anno. Ma l’Italia deve fare i conti anche con qualche controprestazione. Nei 110 ostacoli continua il lungo momento negativo di Lorenzo Simonelli, dopo l’exploit agli Europei di Roma, l’ostacolista azzurro sembra entrato in una fase di crisi. A Savona è apparso potente ma poco reattivo, ha letteralmente distrutto una delle barriere prima di chiudere terzo con un deludente 13”61. Il vento non ha di certo aiutato ma un po’ di preoccupazione c’è.
Tra le grandi attese a Savona c’era senza dubbio la 16enne Kelly Doualla che lo scorso anno ha stupito il mondo con le sue prestazioni. L’attesa per la prima volta all’aperto si è trasformata in delusione con la giovanissima azzurra che ha chiuso con un 11”55 decisamente distante delle sue migliori prestazioni. La conferma è invece quella di Alessia Succo che nei 100 ostacoli eguaglia il suo primato italiano Under 18 con 13”14.
Battocletti: niente Coppa Europa
Doppia defezione per l’Italia in vista della Coppa Europa dei 10mila metri. La squadra azzurra perde le sue punte nella gara in programma sabato a La Spezia. Non ci saranno infatti né Yemen Crippa né Nadia Battocletti con quest’ultima che ha dovuto rinunciare a causa di una brutta influenza rimediata dopo il meeting di Firenze. Nessun campanello d’allarme per l’azzurra che sarà una delle grandi protagoniste attese al Golden Gala di Roma.
