Ha una gran voglia di rimettere i piedi sulla pedana, Marcell Jacobs. Anche se dovrà pazientare ancora una ventina di giorni: mercoledì 20 maggio a Savona scoccherà l’ora del debutto stagionale dello sprinter di Desenzano, assente dalle competizioni da 242 giorni e pronto a farsi nuovamente vedere in pista nell’impianto dove corse per la prima volta i 100 metri sotto i 10 secondi. Un proposito magari troppo ardito, pensando alla gara di rientro, ma che farebbe certo la felicità di un atleta che vuol tornare a sentirsi protagonista, pronto soprattutto a lasciarsi alle spalle un’annata complicata sotto tanti punti di vista.
- La pista amica e l'obiettivo dichiarato: "Birmingham per il tris"
- Al Golden Gala c'è anche Diaz (che sogna il record del mondo)
La pista amica e l’obiettivo dichiarato: “Birmingham per il tris”
Perché tra infortuni, spy story (quella legata al fratello di Tortu) e delusioni in serie, Jacobs ha davvero voglia di tornare a sentirsi libero e spensierato come ai bei tempi. L’addio a Rana Reider è stata un’altra ragione buona per rimettere assieme i pezzi del mosaico: con Paolo Camossi è bastato poco per ritrovare il feeling dei tempi che furono, e adesso c’è soltanto da aspettare che anche il cronometro dia il suo responso favorevole.
L’ultima gara corsa da Marcell è la staffetta 4×100 ai mondiali di Tokyo dello scorso settembre, ma da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. E a Savona l’auspicio è di ritrovare subito le sensazioni perdute: quando 5 anni fa corse la gara dei 100 in 9”95, all’epoca primato italiano all time (l’avrebbe ritoccato un paio di mesi più tardi nella magica notte di Tokyo, abbassandolo a 9”80), ancora nessuno poteva immaginare quello che sarebbe successo di lì a poco.
A Savona con Jacobs ci saranno anche Zaynab Dosso e Kelly Doualla, che si sfideranno a loro volta nei 100 metri, dando vita a una sfida che si preannuncia densa di significati. “Il traguardo adesso e cercare di arrivare a essere competitivo tra due anni a LA28, quindi lo vedo ancora molto lontano, perché voglio concentrarmi sulle due stagioni che precederanno quella olimpica”, ha spiegato Marcell. “L’obiettivo stagionale sono gli Europei di Birmingham, che ripensando alle emozioni vissute a Monaco e Roma spero possano rivelarsi ancora felici, puntando al terzo oro nella gara dei 100 metri…”.
Al Golden Gala c’è anche Diaz (che sogna il record del mondo)
Il meeting ligure sarà l’occasione per farà le prove generali in vista del primo grande appuntamento della stagione, segnato in rosso sul calendario: il 4 giugno a Roma c’è il Golden Gala, che significa anche sfida diretta in pista con Noah Lyles, il nuovo re della velocità.
A Roma ci sarà anche Andy Diaz, fresco di titolo mondiale indoor nel triplo, ma deciso ad alzare notevolmente l’asticella. “Al Golden Gala sogno di saltare il nuovo primato del mondo”, ha ribadito il cubano (ma italiano d’adozione), che nella prossima estate inseguirà anche l’oro agli Europei il quarto diamante in Diamond League “per fare la storia”.
