In campagna elettorale non si era risparmiato Florentino Perez, promettendo l’impossibile che, in quella specifica circostanza, è parsa nulla per chi come lui ha costruito la sua immagine sulla base dei colpi di mercato da record da decenni. Nel suo curriculum si annoverano nomi quali Kakà, Cristiano Ronaldo e Mbappé. Inevitabile domandarsi chi sia quel nome da 150 milioni che Florentino ha speso durante i giorni caldi per il Real Madrid. Ebbene, lo sappiamo anche se c’è da chiedersi, a margine, se i 500 milioni della clausola rescissoria di Julian Alvarez sono sensati e in quale specifica collocazione.
- Julian Alvarez obiettivo Real Madrid
- La clausola rescissoria da 500 milioni
- Il comunicato del Real Madrid
- La replica dell'Atletico
Julian Alvarez obiettivo Real Madrid
La domanda è lecita perché è stato svelato il nome dell’obiettivo di Florentino e del Real Madrid, Julian Alvarez dell’Atletico, che ha assunto una posizione netta di fronte alla dichiarazione aggressiva del neo numero 1 del club.
Il nome dell’argentino era emerso in mattinata e nel pomeriggio di ieri il Real Madrid ha pubblicato un comunicato ufficiale con tanto di risposta dell’Atletico che ha rivelato di aver rifiutato l’offerta invitando i Blancos a pagare la clausola di rescissione, se davvero vogliono il loro attaccante.
La clausola rescissoria da 500 milioni
Il valore della clausola? Mezzo miliardo di euro. Più di tre volte rispetto a quanto offerto dal Real ovvero 150 milioni già di per sé una cifra ragguardevole, visti i precedenti. Ma per ogni talento che si ritiene puro, pregiato, l’Atletico ha gestito l’operazione e la stesura del contratto inserendo la penale pure per il potenziale club interessato, anzitempo, ad acquistare il giocatore argentino.
La domanda è questa: che cosa c’è in quei 500 milioni della clausola che il club di Madrid reputa adeguati per blindare il suo gioiello?
Il comunicato del Real Madrid
“Il Real Madrid comunica che, a seguito della riunione odierna del Consiglio di Amministrazione, ha presentato un’offerta da 150 milioni di euro all’Atletico de Madrid per i diritti di tesseramento di Julian Alvarez. Dopo aver esaminato e valutato l’offerta, l’Atletico de Madrid ha espresso la propria gratitudine, sottolineando che la proposta si inseriva nel quadro dei rapporti positivi tra i due club, ma l’ha respinta, invocando la clausola rescissoria del giocatore”.
C’è molto dell’Atletico, della modalità di difendere un valore e un capitale di investimento della società e di come si voglia gestire senza rimanere vittime o complici di un certo sistema.
La replica dell’Atletico
In parte si evince nella replica del club giunta dopo la pubblicazione del comunicato ufficiale del Real Madrid, è arrivata a stretto giro di posta la replica dell’Atletico che, di fatto, ha smontato punto per punto la versione dei Blancos. La nota, carica di sarcasmo, dei Colchoneros è divisa in quattro punti:
- Il video in cui il Papa afferma di essere anche un tifoso dell’Atletico è stato tagliato (il riferimento è a un recente video in cui il Santo Padre diceva di essere tifoso del Real, ndr).
- Forse avete confuso la cortesia con la gratitudine, ma per essere chiari: non vi ringraziamo per nulla.
- Non prendiamo in considerazione, né valutiamo alcuna offerta per Julian.
- Come potremmo non andare d’accordo visto che ci fate ancora più ridere del Barcellona?
Infine il messaggio conclusivo: “Approfittando del buon rapporto con il vostro nuovo presidente, vediamo se smettete di ‘rubare’ giocatori dalla nostra Academy. Grazie mille!”.
Secondo indiscrezioni, quella di Alvarez non è neanche la più elevata visto e considerato che Lamine Yamal e Vinicius arrivano a un miliardo di euro dunque assai più elevate rispetto alla penale inserita.
