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Juve e Napoli che danno: tutti svalutati i giocatori per la crisi

Un report di Kpmg rivela il crollo dei prezzi dei calciatori a seguito del Corona Virus

06-05-2020 10:50

C’è stato un prima e ci sarà un dopo. Il Covid-19 ha segnato una svolta per tutto il mondo ed ovviamente anche quello del calcio ne sta pagando e ne pagherà le conseguenze. Tra i primi effetti della crisi globale c’è la svalutazione dei calciatori. Il trend degli ultimi anni era stato in ascesa costante ed arrivato a dettare prezzi paurosi per i top-player. Inevitabilmente tutto questo ora finirà e già oggi il mercato parla una lingua diversa. Per fare un esempio un calciatore come Mbappè vede crollare la sua potenziale valutazione da 225 a 177 milioni di euro mentre De Ligt, pagato 86 milioni, oggi ne varrebbe 72. E lontani sono gli appelli di un tempo per calmierare i prezzi.

Il report di Kpmg parla di 10 miliardi in meno

Un report di Kpmg, in cui si valuta l’impatto della pandemia sui valori dei cartellini dei calciatori in vista del mercato dei prossimi mesi, parla di un buco di 10 miliardi di euro per i club europei, come ripreso anche da Panorama in un articolo di Giovanni Capuano.

La svalutazione ha colpito tutti, in testa c’è la Premier League

A pagare il prezzo più alto in termini assoluti la Premier League: la contrazione sarebbe del 25% con una perdita di valore di 2,673 miliardi di euro dai 10,5 di febbraio ai 7,840 del post Coronavirus. Poi la Liga spagnola di Messi e del Real Madrid: meno 1,916 miliardi di euro (-28,7%) seguita dalla Serie A che pagherebbe un prezzo altissimo ovvero una svalutazione di 1,491 miliardi di euro (-26,1%) del loro potenziale valore calciatori sul mercato: da 5,720 a 4,229.

Il Barcellona club più penalizzato in Europa

Il club più penalizzato, però, viene dalla Spagna ed è il Barcellona di Messi: -328 milioni di euro (-28,9%). Al secondo posto il Real Madrid (-317), quindi Liverpool (-293), Manchester City (-282) e Chelsea (-254). Nella Top10 della svalutazione non si incontra il nome di nessuna squadra della Serie A.

Juventus e Napoli i club più penalizzati in Italia

In serie A chi sta peggio è la Juventus con 176 milioni di euro bruciati (da 751 a 575 con un -23,4%). Non a caso si studiano nuove strategie di mercato. La Juve è seguita dal Napoli (-170), dall’Inter (-157) e dalla Roma (-113). I partenopei sono sul podio europeo calcolando l’impatto in percentuale: -28,7% alle spalle solo del Barcellona.

Juve e Napoli che danno: tutti svalutati i giocatori per la crisi Fonte: Ansa

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