La vittoria contro l’Atalanta non ha regalato solo buone notizie alla Juventus. Oltre ad avvicinare i bianconeri all’obiettivo Champions League, i tre punti conquistati contro i bergamaschi hanno fatto scattare l’obbligo di riscatto di Lois Openda, per il quale la Vecchia Signora dovrà versare l’ingente cifra di 40,5 milioni nelle casse del Lipsia, il tutto nonostante l’attaccante belga sia ormai finito ai margini del progetto di Luciano Spalletti, che dopo i ripetuti flop ha smesso di puntare su di lui.
- I numeri di Openda alla Juve
- Perché è scattato l’obbligo di riscatto di Openda nonostante il flop
- Openda: una zavorra da 40 milioni per Spalletti e il mercato
I numeri di Openda alla Juve
Dopo aver tentato a lungo di riportare Randal Kolo Muani in bianconero per soddisfare le richieste di Igor Tudor, in estate la Juventus ha virato su Openda, con un’operazione lampo chiusa sul finire del mercato. Per la società l’attaccante belga avrebbe dovuto rappresentare la spalla perfetta da affiancare a Jonathan David, peccato però che Lois non abbia affatto rispettato le aspettative, realizzando appena 2 reti in 33 presenze tra tutte le competizioni.
Numeri da vero e proprio flop, tanto che nell’ultimo periodo Openda è finito ai margini del progetto di Spalletti, che nelle ultime cinque partite di Serie A (nelle quali sono arrivati quattro successi e un pareggio) ha deciso di relegarlo in panchina non concedendogli nemmeno un minuto, come a dire che la pazienza nei suoi confronti si è ormai esaurita.
Perché è scattato l’obbligo di riscatto di Openda nonostante il flop
Nonostante questo flop assodato, la Juventus dovrà comunque spendere l’ingente cifra di 40,5 milioni (che va sommata ai 3,3 versati in estate) per riscattare Openda dal Lipsia. Questo perché con i tre punti conquistati contro l’Atalanta e la sconfitta del Sassuolo (attualmente decimo in Serie A) contro il Genoa hanno regalato la matematica certezza ai bianconeri di chiudere il campionato nel lato sinistro della classifica.
Openda: una zavorra da 40 milioni per Spalletti e il mercato
Da teorico titolare, Openda si è dunque trasformato in una costosissima zavorra per la Juventus in vista della prossima stagione. Non rientrando nei piani di Spalletti la società in estate dovrà cercare una sistemazione per l’attaccante belga cercando di rientrare almeno in buona parte degli oltre 40 milioni investiti per lui in modo da non registrare una pesante minusvalenze. Un compito complicato per Damian Comolli, che promette “un mercato ambizioso” ma oltre a Lois dovrà risolvere anche la grana David, altro flop estivo a opera del dirigente francese.
Tutto ciò complica anche i piani di Spalletti, che dopo aver risollevato le sorti della squadra in campionato punta a fare il salto di qualità in vista della prossima stagione. Il tutto però con parecchi, forse troppi interrogativi, a partire proprio dall’attacco, dove oltre ai flop David e Openda che pesano sulle casse bianconere si deve risolvere anche la questione Dusan Vlahovic, il più performante tra le tre punte ma ancora lontano dal rinnovo.
