Andrea Agnelli non ha nessuna intenzione di dare addio al mondo dello sport. L’ex presidente della Juventus continua a dimostrare il suo interesse e la sua passione per questo mondo anche dopo aver chiuso la sua avventura in bianconero (non senza rimpianti). Ora con Gamma Wave lancia la sua ultima avventura, con i tifosi della Vecchia Signora che lo seguono con interesse e con un messaggio che arriva chiaro anche a John Elkann.
- Il ritorno di Andrea Agnelli
- Il coinvolgimento di Chiellini
- Superlega e plusvalenze: i motivi dell’addio alla Juve
Il ritorno di Andrea Agnelli
La grande passione per lo sport continua a muovere le iniziative di Andrea Agnelli. E dalle colonne del Financial Times viene ufficializzato il suo ritorno nel mondo dello sport anche se con un ruolo molto diverso rispetto a quello di presidente della Juventus. L’ex patron bianconero ha infatti dato vita alla Gamma Waves Partners, una società di investimento che punta a intercettare le nuove tendenze nel settore sportivo. L’obiettivo è quello di provare a investire nel mondo dello sport non tanto nel ruolo di “proprietari” ma legato a format nuovi, alle tecnologie emergenti legate all’intelligenza artificiale e alle analisi dei dati sulla performance degli atleti. “Non ho niente da provare – dice l’ex presidente della Juventus al Financial Times – Ho appena compiuto 50 anni quindi c’è abbastanza tempo per scrivere un altro capitolo emozionante con la squadra di Gamma Waves”.
Il coinvolgimento di Chiellini
Il legame con il mondo Juventus continua a essere molto forte da parte di Andrea Agnelli e da questo punto di vista si spiega la presenza nella sua nuova avventura anche di Giorgio Chiellini (così come quella di Rocco Benetton), che mette a disposizione di Gamma Waves anche la sua formazione dopo la laurea conseguita in Economia e Commercio e poi ancora in Business Administration. L’ex difensore in questo momento occupa un ruolo di primo piano anche nel club bianconera dove veste i panni del “director of football strategy”.
Superlega e plusvalenze: i motivi dell’addio alla Juve
L’articolo del Financial Times affibbia ad Andrea Agnelli l’etichetta di “architetto della Superlega”. Il progetto nato in collaborazione con Barcellona e Real Madrid è stato uno dei grandi slanci dell’ex presidente della Juventus che in rottura con la Uefa ha deciso di lanciarsi in un progetto con l’intento di provare a rivoluzionare il calcio. Un progetto che dopo uno slancio iniziale però ha subito dei contraccolpi molto forti finendo per crollare su stesso. E a complicare ancora di più la sua situazione ci ha pensato poi il caso plusvalenze che lo ha visto anche personalmente coinvolto. Due momenti che hanno di fatto portato al suo addio alla Juventus.
Un’uscita di scena che però non è mai piaciuta ai tifosi della Vecchia Signora che hanno sempre visto in Agnelli l’immagine di un presidente-tifoso, l’uomo simbolo di una squadra capace di vincere 9 scudetti e con due finali in Champions League. Un’immagine che lo ha sempre messo in forte contrapposizione con il cugino John Elkann che agli occhi della base bianconera appare invece come più “freddo e calcolatore” e meno appassionato alle sorti sportive della squadra.
