Virgilio Sport

La Juventus non può più attendere il nuovo ds, Chiellini non basta e Comolli deve stringere con il mercato a gennaio

Il candidato numero 1 è Ottolini, ma è lui il primo nome e soprattutto quello giusto per la rinascita della squadra in evidente affaticamento dopo lo stop di Vlahovic e Gatti?

Ultimo aggiornamento:

Elisabetta D'Onofrio

Elisabetta D'Onofrio

Giornalista e content creator

Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.

Non c’è ancora alcuna certezza sul futuro direttore sportivo della Juventus, sebbene i rumors inducano a ritenere imminente la sua nomina ufficiale. L’investitura attesa, ma annunciata. Inevitabile e necessaria dopo l’avvio densa di contraddizioni dell’era Comolli, con Giorgio Chiellini sempre più frontman della società i virtù anche della sua carica simbolica e della crescente sinergia tra l’immagine e la storia. Un baluardo di juventinità, in una fase di passaggio che vorrebbe Marco Ottolini in uno dei ruoli più delicati. Sarà lui il prossimo direttore sportivo? La Juventus deve affidarsi a lui per ritrovare quella qualità, quella capacità d incutere timore e rispetto nelle avversarie?

La situazione Juventus

L’attuale assetto dirigenziale disegna un organigramma che vede Damien Comolli, nel ruolo di CEO, Francois Modesto, in quello di direttore tecnico, e Giorgio Chiellini, nominato Director of Football Strategy con ancora vacante la casella riservata al direttore sportivo.

Quella funzione mancante, ancora in stand-by per via dell’inevitabile sacrificio di Igor Tudor propedeutica all’ingaggio di Luciano Spalletti, unico allenatore di livello tale da potersi accollare una situazione resa critica dall’insoddisfazione combinata alle pressioni di riuscita. Quegli obiettivi innegabili che John Elkann, Exor e gli investitori attendono.

Il candidato Ottolini al posto di ds

Il candidato numero 1, come detto, è Marco Ottolini, uscito dalla realtà Genoa e che già occupa la cima della playlist dei preferiti rimasti disponibili per l’incarico in questione, a questo punto della stagione in corso.

L’andamento della squadra al di sotto del rendimento atteso e sperato ha riportato in cima alla liste delle priorità la questione allenatore, nonostante il rinnovo di Tudor avesse prospettato diverse soluzioni e lo stesso Thiago Motta, ancora a carico, suggerisse un impatto meno prorompente.

Johannes Spors, Domenico Teti e profili come Rui Braz sarebbero stati valutati, mentre nomi come Frederic Massara e Hasan Salihamidzic sono scesi nell’elenco dei probabili. Alternative a Ottolini che, ad ora, vede crescere le proprie quotazioni.

ANSA

Spalletti e Comolli

Vlahovic e Gatti ko, Spalletti in emergenza

Nel mentre Lucio ha perso Gatti, operato a sorpresa, e Vlahovic che a Londra ha subito un intervento a Londra che lo terrà lontano dal campo per un tempo importante, in una fase delicata del campionato e della sua carriera. Ora che la finestra di gennaio è imminente, la domanda è lecita.

Dusan rimarrà, con il suo ingaggio, a bilancio almeno per qualche tempo ma che ne sarà dopo? E per quanto ancora la Juventus potrà permettersi di lasciare quella casellina dell’organigramma scoperta di fronte a una simile situazione in dissonanza con la sua stessa storia?

La Juventus non può più attendere il nuovo ds, Chiellini non basta e Comolli deve stringere con il mercato a gennaio ANSA

Leggi anche:

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

SPORT TREND

Caricamento contenuti...