Non è un periodo tranquillo per John Elkann. Il proprietario della Juventus è da mesi nel mirino dei tifosi bianconeri per la gestione della società e con la mancata qualificazione alla Champions League, la rabbia sembra essere anche aumentata. La decisione di continuare con Comolli non incontra il favore dei tifosi. E a sollevare un polverone sulla Ferrari ora arriva anche Montezemolo.
Comolli annuncia la “sua riconferma”
All’indomani dell’ultima giornata di campionato, il clima intorno alla Juventus è stato di grande delusione per la mancata qualificazione in Champions League. I tifosi bianconeri hanno puntato da tempo il dito contro Damien Comolli, il dirigente arrivato dalla Francia la scorsa stagione e a cui Elkann ha dato pieni poteri. Ma l’ad non vuole sentire parlare di “esonero” e anzi in un incontro con la stampa annuncia la sua intenzione di restare in sella: “Mi prendo la responsabilità per quello che è successo. E’ una frustrazione non essere arrivati in Champions. E’ stato un fallimento dal punto di vista calcistico e aziendale. Spalletti? Sono sorpreso da tutte queste informazioni false sul rapporto con Luciano. Abbiamo condiviso i piani, le strategie, i giocatori che sono stati presi a gennaio li abbiamo scelti in siete. Siamo tutti molto allineati”.
L’attacco di Montezemolo
Se la Juventus piange, la Ferrari di certo non ride. Stavolta non c’entrano i risultati in pista visto che i risultati del Gp del Canada per una volta fanno sperare i tifosi della scuderia di Maranello, bensì la presentazione della Ferrari Luce, la prima auto elettrice che porta il marchio del Cavallino Rampante. La presentazione avvenuta il 25 maggio è stata quella dedicata ai grandi eventi ma le critiche sono state ferocissime come quella dell’ex presidente Luca Cordero di Montezemolo: “Se dovessi dire quello che penso farei del male alla Ferrari. Si rischia la distruzione di un mito, mi dispiace moltissimo. Spero che si tolga il Cavallino almeno da quella macchina. Ma almeno di una cosa sono sicuro, questa i cinesi non ce la copieranno”.
La rabbia dei tifosi della Juventus
Una conferma a sorpresa, arrivata in un incontro a tarda sera. La Juventus riparte da dove si era fermata. La scelta è quella di continuare con Damien Comolli ed è forse la decisione che meno piace alla base bianconera. Il Milan dopo la mancata qualificazione alla Champions sceglie una rivoluzione totale con l’azzeramento dei quadri dirigenziali, alla Juve di fatto non cambia niente: “La conferma di questo personaggio – scrive un tifoso riferito a Comolli – ha già segnato il fallimento della prossima stagione. Per non parlare del previdentissimo. Condannati alla mediocrità come tutte le aziende di famiglia”. E ancora: “E’ inqualificabile un dirigente che non si dimette dopo un fallimento totale come quello di questa stagione. Ha sbagliato tutto, il capolavoro è stato sprecare milioni per giocatori inutili. Un proprietario normale lo avrebbe cacciato”. Mentre Meli scrive: “Di Elkann dopo la Ferrari elettrica non ho altro da aggiungere”.
