E’ sempre più emergenza al JMedical. Dopo l’infortunio di Vlahovic – che rischia uno stop dai 3 ai 5 mesi, anche la difesa bianconera continua a perdere pezzi. Sono arrivati infatti i risultati degli esami di Federico Gatti, uscito infortunato ieri nella gara di coppa Italia contro l’Udinese, e per Spalletti c’è poco da stare allegri.
L’infortunio di Gatti
Era stato facile profeta l’ex ct nel raccontare ieri il crack del giocatore con preoccupazione ( “Ha sentito uno scrocchio nel ginocchio“): l’infortunio è arrivato mentre Gatti andava in marcatura su Buksa. Nel tentativo di chiudere l’attaccant, il difensore della Juventus ha appoggiato male il piede destro sul terreno, sentendo immediatamente dolore al ginocchio. Il giocatore si è fermato all’istante, alzando il braccio per richiedere l’interruzione del gioco e subito dopo è stato sostituito.
Il bollettino della Juventus
Questo il comunicato emesso oggi dalla società: “Federico Gatti, sostituito durante il secondo tempo della gara Juventus–Udinese in seguito a un trauma distorsivo a carico del ginocchio destro, questa mattina è stato sottoposto ad approfondimenti radiologici presso il J|medical. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione del menisco mediale, tale da rendere necessario un intervento chirurgico che verrà eseguito nei prossimi giorni”. Di sicuro il 2025 di Gatti è finito ma l’assenza potrebbe essere di diversi mesi.
Un guaio per la difesa bianconera dopo le recenti assenze di Bremer e Rugani. Spalletti ha i difensori contati e sarà costretto a retrocedere Locatelli centrale con Koopmeiners che dovrebbe tornare esterno basso a sinistra. Ma di sicuro è una situazione di piena emergenza che impone un intervento anche sul mercato. Oltre ad un centrocampista (se non due) servirà un altro difensore e il nome è stato già identificato.
Piace Chirstensen del Barcellona
A tornare di moda è infatti Andreas Christensen. Il 29enne danese ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2026 con il Barcellona e a gennaio potrebbe arrivare per una cifra relativamente bassa, attorno ai 10 milioni di euro. L’ex Chelsea ha uno stipendio sostenibile, pari a 4,3 milioni di euro.
