La vecchia Inter è più forte della vecchia Juve. E anche della nuova. Chivu incarta Spalletti: pur senza brillare i nerazzurri tengono in scacco i bianconeri nel primo derby d’Italia della stagione, poi ci pensa Di Gregorio con una papera e mezza ad aiutare un’Inter comunque solida ad imporsi. Finisce 2-1 e il risultato ci sta tutto. Dice che i campioni d’Italia non divertono più di tanto ma sono solidi e organizzati anche se continua a latitare Pio Esposito, mentre Spalletti è costretto per ora ad affidarsi alle giocate dei singoli. Si salva poco del primo tempo della Juve: la difesa alta chiesta da Spalletti naufraga presto, costretta a rinculare dalla manovra avvolgente e dal possesso palla dell’Inter, sulle fasce non c’è sbocco e a centrocampo soffre l’inferiorità numerica. Non sorprende il vantaggio dell’Inter dopo 20′ quando con un’ iniziativa sulla sinistra Bonny lascia sul posto McKennie e con un assist delizioso trova il mancino di controbalzo di Dimarco, al secondo gol di fila. Non ruba l’occhio la squadra di Chivu ma è solida in tutti i reparti, compreso l’attacco dove Bonny è di un altro livello rispetto ad Idrissou, aspettando cenni di vita da un Pio Esposito che rischia di diventare un caso. Non brillano nel ritmo ma non perdono palla in mezzo Calhanoglu e Mkhitaryan e l’1-0 con cui si chiudono i primi 45′ è un regalo solo per la Juve. Spalletti cambia tutto nella ripresa, ecco Cabal, Celik, Conceicao e Koopmeiners e il tecnico getta nella mischia anche i nuovi Kolo Muani e Alajbegovic che dopo due minuti già si mettono in evidenza con una bella combinazione ma poi restano imbottigliati anche grazie all’attenta difesa interista. La speranza è che la loro crescita possa aiutare la Juve che torna presto ad affannare. L’Inter raddoppia al 63′ con Diouf, sull’unica buona giocata di Pio, con la complicità totale di Di Gregorio. Il gol nel finale di Conceicao rende il passivo meno pesante, l’assedio prima del fischio consola ma lascia irrisolti i problemi.
Juventus-Inter PAGELLE: frittata di Di Gregorio, Dimarco e Diouf fanno i bianconeri piccoli piccoli, Ylildiz scompare, Kolo fa sperare
Successo meritato dei nerazzurri dove la nota negativa continua ad essere Pio Esposito mentre segnano solo i difensori, i bianconeri sono ancora un cantiere aperto
Giornalista
Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio
Top e flop Juventus: Yildiz non c'è, Di Gregorio è un problema
Kolo Muani 6 - Di incoraggiamento. Qualche spunto e un'occasione nel finale dove ha chiesto invano un rigore
Douglas Luiz 6 - Ritmi bassi ma qualità alta, un paio di invenzioni di rilievo
Di Gregorio 4,5 - Ha qualche responsabilità sul gol di Dimarco e tutte le colpe sulla rete di Diouf. Il problema-portiere per la Juve è serio.
Locatelli 5,5 - Non riesce a prendere in pugno la squadra e si arrangia con interventi fallosi.
Yildiz 5,5- Anonimo, prova invano qualche giocata ma annega nella pochezza della manovra offensiva bianconera, cerca la posizione arretrando spesso per toccare più palloni. Prova ad accendersi a fine primo tempo con un destro a lato ma da lui ci si aspetta di più. Esce dopo 45'.
David 5 - Parte pieno di buone intenzioni ma resta un pesce fuor d'acqua in questa squadra

Top e flop Inter, Dimarco è il vero leader, Pio assente
Dimarco 7,5 - In questo momento è il giocatore più in forma di Chivu. Dopo il gol nel derby al Milan si ripete con la Juve ed è sempre puntuale nel cambiare gioco o nel servire assist di qualità. Gli basta un tempo per lasciare il segno, poi lascia il posto a Carlos Augusto.
Bonny 7 - Reattivo, vivace, svaria su tutto il fronte offensivo, fa più lui oggi in meno di un'ora - prima di lasciare il posto a Idrissou - che Pio in tutte le amichevoli finora disputate
Bovio 6,5 - Chivu gli dà fiducia schierandolo titolare come centrale difensivo e lui la ripaga con una prova di personalità
Bastoni 5,5 - Stranamente impreciso nell'impostazione, un po' lento nei movimenti
Pio Esposito 4,5 - Chi l'ha visto? E' l'inattesa zavorra nell'attacco nerazzuro, ancora lontanissimo dalla forma migliore
