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Juventus ko, Sarri non ci sta: dure parole alla squadra

L'allenatore dei bianconeri deluso per prestazione e risultato in casa del Napoli: "Partita particolare per me, ma noi male".

26-01-2020 22:44

Juventus ko, Sarri non ci sta: dure parole alla squadra Fonte: 123RF

Dopo quattro anni e mezzo il Napoli torna a battere la Juventus al San Paolo e di mezzo c’è ancora Maurizio Sarri.

Nel settembre 2015 il tecnico toscano sedeva sulla panchina degli azzurri, ora il ko da ex è cocente anche perché alla sconfitta si è aggiunta una prestazione da dimenticare da parte dei bianconeri, che hanno così fallito la ghiotta occasione per staccare Inter e Lazio che avevano pareggiato nel pomeriggio contro Cagliari e Roma. In classifica ora sono solo tre i punti di vantaggio dei campioni d’Italia sulla squadra di Conte e cinque quelli sulla Lazio, che deve però recuperare una partita.

L’allenatore non ha nascosto la propria delusione a fine partita ai microfoni di ‘Sky Sport’: “Abbiamo giocato sotto ritmo pensando di poter vincere camminando e toccando il pallone sempre cinque volte. Abbiamo fatto un ibrido tra una gara di pressione e una di attesa. Siamo stati blandi mentalmente, abbiamo sbagliato completamente l’approccio. Non possiamo essere questi, peccato perché l’avversario ha fatto il minimo per vincere”

Sarri respinge con decisione l’ipotesi che i risultati del pomeriggio abbiano condizionato la prestazione della squadra: “I risultati delle concorrenti non hanno influito, almeno spero sia così. Se così fosse  saremmo scarsi a livello di mentalità. Dovrebbe essere uno stimolo in più non in meno”

Non ha pagato la scelta di schierare dall’inizio contemporaneamente Ronaldo, Dybala e Higuain: “Ho schierato il tridente perché sembravano stare bene e il centrocampo sembrava poter supportare, ma la prestazione è stata negativa a livello di collettivo, è difficile parlare dei singoli”.

Infine una battuta sul ritorno a Napoli, reso amaro anche dalla contestazione dei tifosi: “Napoli rappresenta una tappa particolare sempre piacevole ed emozionante tornarci poi prevale partita. Dovendo perdere meglio farlo qui visto che sono legato ai ragazzi, cui devo molto”.

Raggiante, dall’altra parte, Rino Gattuso, che però guarda il bicchiere mezzo vuoto, quello rappresentato dalla classifica: “Stasera vado a casa e ancora ripenso alla partita con la Fiorentina. Abbiamo vinto contro la Juve, ma di danni prima ne abbiamo fatti fin troppi. Abbiamo 27 punti, ricordiamocelo, anche se abbiamo qualità. Stasera abbiamo fatto bene la fase di possesso e di non possesso: da grandissima squadra la prima, da squadra che ha rispetto dell’avversario la seconda”

 

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