Per Bernardo Silva il mese di aprile sarà quello decisivo per stabilire il suo futuro. Il funambolico fantasista portoghese resta attentamente monitorato dalla Juventus in vista della prossima sessione di mercato. Il centrocampista 32enne, destinato a lasciare il Manchester City al termine della stagione, rappresenta una possibile occasione di altissimo livello a costo zero ma occhio ai super tagli che dovrà fare la Vecchia Signora per assicurarsi il portoghese e non solo.
- Futuro da decidere: il giocatore prende tempo
- Il nodo principale è l’ingaggio
- Come cambierebbe la Juve di Spalletti
- Un big a rischio addio: Bremer può partire
- Difesa: Senesi in pole tra i possibili sostituti
Futuro da decidere: il giocatore prende tempo
Secondo le indiscrezioni, come scrive Tuttosport, il club bianconero avrebbe già avviato un primo contatto esplorativo con Jorge Mendes, intermediario di riferimento del giocatore. Per il momento non si è ancora entrati in una vera fase negoziale, ma la Continassa vuole farsi trovare pronta se dovessero aprirsi spiragli concreti. Intanto, Bernardo Silva non ha intenzione di sciogliere subito le riserve sul proprio futuro: il centrocampista offensivo si è prenderà ancora tutto il mese di aprile per valutare con calma la prossima destinazione.
Le opzioni sul tavolo sono diverse: la permanenza in Europa, un possibile ritorno in Portogallo oppure una scelta di vita differente tra MLS e Saudi Pro League. In questo scenario, la Juventus resta tra le società gradite al giocatore, che avrebbe mostrato disponibilità ad approfondire il discorso.
Il nodo principale è l’ingaggio
L’ostacolo più delicato riguarda inevitabilmente lo stipendio. Attualmente Bernardo Silva percepisce circa 10 milioni di euro a stagione al Manchester City, una cifra molto elevata per i parametri bianconeri.
La Juventus sarebbe pronta a fare un’eccezione rispetto al nuovo tetto salariale interno, fissato intorno ai 7 milioni dopo il rinnovo di Yildiz. Per convincere il portoghese, però, servirà spingersi almeno sugli 8-9 milioni annui, con uno sforzo economico importante ma reso più sostenibile dall’operazione a parametro zero.
Come cambierebbe la Juve di Spalletti
Dal punto di vista tecnico, Luciano Spalletti potrebbe valorizzare Bernardo Silva in più ruoli. Il fantasista lusitano si inserirebbe perfettamente sia come trequartista o esterno nel 4-2-3-1, sia come mezzala offensiva in un eventuale 4-3-3.
Molto dipenderà dalle idee tattiche dell’allenatore e dalle altre mosse di mercato, considerando che il club darà priorità anche ai rinnovi di Spalletti, Vlahovic e Locatelli prima di affondare il colpo.
Un big a rischio addio: Bremer può partire
Parallelamente al sogno Bernardo Silva, la Juventus riflette anche sul futuro di Gleison Bremer. Il difensore brasiliano non è più considerato totalmente incedibile, soprattutto per la presenza di una clausola rescissoria da 58 milioni di euro.
La clausola potrà essere esercitata entro il 10 agosto 2026 da qualsiasi club, italiano o straniero. Pur non essendo una cessione obbligata, Bremer è uno dei nomi più spendibili per finanziare il mercato, anche alla luce dei recenti problemi fisici legati al ginocchio.
Difesa: Senesi in pole tra i possibili sostituti
In caso di partenza del centrale brasiliano, la Juventus si sta già guardando intorno. Il nome più caldo è quello di Marcos Senesi, profilo gradito per esperienza e caratteristiche.
La concorrenza dalla Premier League resta forte, mentre pesa anche una richiesta d’ingaggio da circa 4 milioni a stagione. Restano vivi anche altri profili per il centrosinistra difensivo, con Kiwior e Muharemovic che potrebbero tornare d’attualità nelle prossime settimane oltre ai nomi di Lewandowski per l’attacco e Goretzka a centrocampo e il sogno Kolo Muani in caso di partenza di Vlahovic.
