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Juve, Brahim Diaz e Gonzalo Garcia: alleanza di mercato col Real Madrid, ma Yildiz può partire

A pochi passi dalla fine del campionato e dall'inizio dei Mondiali 2026, si apre un nuovo scenario: il gioiello turco piace ai Blancos, Spalletti aspetta rinforzi in attacco.

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Pietro De Conciliis

Pietro De Conciliis

Giornalista

Giornalista pubblicista e speaker radiofonico, per Virgilio Sport si occupa di calcio con uno sguardo attento e competente sui campionati di Serie B e Serie C

In attesa di capire se parteciperà o meno alla prossima edizione della Champions League, la Juventus ha già iniziato a programmare il futuro. Inevitabile che sia così a pochi passi dal tramonto del campionato e dall’inizio dei Mondiali 2026, dove sarà protagonista anche il gioiello bianconero Kenan Yildiz, qualificatosi con la Turchia di Vincenzo Montella. E sul mercato? L’ex Bayern Monaco resta un punto fermo della Vecchia Signora, ma non è una notizia che Luciano Spalletti abbia richiesto un fantasista e un centravanti in vista dell’annata che verrà. In tal senso, Comolli e Modesto potrebbero fare spesa in casa dei blancos, complici i tanti esuberi alla corte di Florentino Perez: tra questi, anche Brahim Diaz e Gonzalo Garcia.

Juventus, intreccio di mercato sull’asse Torino-Madrid: Brahim Diaz l’alternativa a Bernardo Silva

Pochi rinforzi ma buoni. È ormai chiara la strategia della Juventus a pochi passi dal mercato estivo, che dovrà alzare il tasso tecnico della rosa a disposizione di Luciano Spalletti, senza particolari stravolgimenti. Del resto, la squadra ha dimostrato in questo 2026 di aver assorbito alla grande le idee del tecnico di Certaldo, pur inciampando lungo il percorso che dovrà portare a rimanere nelle prime quattro posizioni. Garantirsi la Champions è fondamentale.

Lo è sotto il profilo economico, certo, ma resta importantissimo in vista della campagna trasferimenti, durante la quale il fattore Champions potrebbe avere un peso enorme. Ne è consapevole la dirigenza bianconera, guidata da Damien Comolli. Le richieste di Spalletti sono sulla scrivania da tempo: un difensore centrale, un centrocampista, un fantasista e un vero 9, più un esterno qualora dovesse essere sacrificato Andrea Cambiaso.

Per quanto riguarda il jolly offensivo richiesto dall’ex allenatore di Roma ed Inter, nelle ultime settimane si è raffreddata sensibilmente la pista Bernardo Silva, complici l’ingaggio percepito dal portoghese e le commissioni pretese dagli agenti. Il tutto, senza dimenticare la folta concorrenza in Europa, che al momento prevale anche sulle avances arrivate da Mls e Saudi League.

Il piano B? È già stato individuato. Si tratta di Brahim Diaz, talento del Real Madrid che conosce perfettamente il campionato italiano, avendo militato nel Milan per due stagioni. Per il nazionale marocchino, che compirà 27 anni il prossimo 3 agosto, potrebbero riaprirsi le porte della Serie A, con un ruolo da protagonista nello scacchiere pensato da Luciano Spalletti, pronto a tornare definitivamente al suo collaudato 4-2-3-1. Conceiçao a destra, Brahim Diaz sulla trequarti, Yildiz a sinistra e davanti “il Vlahovic” della situazione. Un progetto ambizioso, in grado di rimettere in corsa la Vecchia Signora anche per il discorso scudetto.

Diaz è nel pieno della sua maturazione e ha accumulato in questi anni grande esperienza internazionale, crescendo sotto l’ala di Carlo Ancelotti e poi trovando qualche difficoltà negli ultimi tormentati mesi dei blancos, caratterizzati anche dall’esonero di Xabi Alonso e dall’approdo di Arbeloa al timone del Real. Contatti in corso tra l’area tecnica del Madrid e la direzione sportiva della Juventus, con l’ex fantasista rossonero che ha un contratto in scadenza nel 2027. Il rinnovo discusso mesi fa, infatti, non è mai stato formalizzato, ecco perché il Real deve liberarsene ora se non vuole perderlo a parametro zero il prossimo anno, come accadrà per giocatori come David Alaba (anch’egli in orbita Juve).

Gonzalo Garcia al posto di David e Openda: l’idea di Spalletti

Capitolo 9. Il nodo centravanti è una priorità per la Juve e per Luciano Spalletti. Dopo il mancato arrivo di un attaccante centrale a gennaio, con caratteristiche fisiche ben precise, il tecnico bianconero pretende l’acquisto di un giocatore che possa contribuire ad aumentare il ventaglio di soluzioni a disposizione. Gran parte delle scelte dipenderanno dalla permanenza di Dusan Vlahovic, che resta la punta titolare della Juve, nonostante i problemi fisici accusati nell’arco di questa stagione. Il contratto, però, resta in scadenza e quella con la Fiorentina potrebbe anche rappresentare l’ultima gara del serbo davanti ai propri tifosi all’Allianz Stadium.

Prende quota l’idea Gonzalo Garcia, calciatore in uscita dal Real Madrid e prototipo dell’attaccante moderno, capace di fare reparto da solo e di affondare in profondità grazie al dinamismo messo in vetrina soprattutto nella prima parte di questo campionato. Un’operazione “alla Morata”, così la definiscono negli ambienti bianconeri, considerando che la valutazione del cartellino del ragazzo potrebbe aggirarsi intorno ai 20-25 milioni di euro. A ciò, in caso di acquisizione a titolo definitivo, andrebbe “allegata” una recompra in favore delle merengues ad una cifra molto importante, da fissare tra i 40 e i 45 milioni di euro. Un diritto da poter esercitare, potenzialmente, nel giro di due stagioni.

Qualora Vlahovic dovesse lasciare Torino, però, Gonzalo Garcia non sarebbe l’unico ad arrivare. Salvo sorprese, la Juve perderà già Jonathan David e Lois Openda sul mercato, ecco perché numericamente ha bisogno di elementi che vadano a rimpinguare il parco attaccanti. Provare a fare cassa, puntando soprattutto sul canadese arrivato a parametro zero in Italia, per poi reinvestire un tesoretto sull’ipotetico sostituto. Garcia non è Vlahovic, Vlahovic non è Garcia. Motivo per il quale sarà necessario aggiungere altre caratteristiche per non alimentare il “mal di pancia” di Spalletti in estate.

Yildiz può partire? Real Madrid alla finestra

Da trattative, scambi e chiacchierate, devono guadagnarci tutti. Lo sa bene il Real Madrid, che ha da tempo messo nel mirino il talento di Kenan Yildiz. Pur avendo recentemente rinnovato con la Vecchia Signora ino al 30 giugno 2030, diventando il maggiore rappresentante del brand Juventus, il gioiello turco continua a ricevere avances dalle big del calcio europeo, in attesa del suo primo Mondiale da protagonista con la Turchia di Montella.

L’alleanza di mercato tra Real Madrid e Juventus potrebbe aprire scenari inaspettati, ma la sensazione è che adesso i bianconeri non abbiano alcuna intenzione di privarsi del loro 10. L’idea di una maxi operazione, con l’inserimento dei cartellini di Brahim Diaz e Gonzalo Garcia (in questo caso senza diritto di recompra), non convince Comolli, così come non viene gradita dallo stesso Spalletti. Ad oggi, la valutazione di Yildiz è da giocatore top e il classe 2005 è un punto fermo dell’undici titolare. I contatti tra le parti sono costanti e potrebbero portare alla richiesta del Real di inserire un diritto di prelazione, qualora la Juve pensasse in futuro di cedere il turco pescato nel settore giovanile del Bayern Monaco. Chi vivrà, vedrà.

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