Un mesetto fa era diventata la sua pazza idea: schierare il doppio centravanti, Vlahovic più Milik, per sopperire all’anemia del reparto avanzato della Juventus dove tra Openda, David e Zhegrova era partita solo la gara a chi deludeva di più. Per qualche tempo il sogno sembrava possibile con il recupero sia del serbo che del polacco ma l’ultima notizia che arriva dalla Continassa lascia Spalletti ancora a corto di bomber.
Stagione finita per Milik
Scrive la Gazzeta che Milik, rientrato in campo nelle scorse settimane dopo un anno e mezzo di assenza, è stato costretto a fermarsi di nuovo per un problema muscolare: almeno 4-5 settimane di stop. In pratica stagione finita per l’attaccante polacco. L’ex ct non potrà contare neanche su Dusan Vlahovic, che è ancora ai box. Sempre più probabile la conferma di Boga come falso nueve, una vera maledizione per Spalletti il problema del centravanti.
Milik e la grande illusione
Quei 12′ giocati col Sassuolo, dopo un calvario durato oltre 650 giorni (l’ultima partita ufficiale di Milik risaliva al 25 maggio del 2024, quando Montero, allenatore ad interim dopo l’esonero di Allegri, lo schierò titolare nell’ultima partita della stagione contro il Monza) sembravano dover essere l’inizio della rinascita per Milik. Ma non è andata così.
L’infortunio rimediato a giugno 2024 con la maglia della Polonia per l’amichevole contro l’Ucraina fu il primo dei molteplici guai del bomber (che ai tempi del Napoli aveva già subito due gravi infortuni con rottura del legamento crociato anteriore, che avevano coinvolto ginocchia diverse: il sinistro a ottobre 2016 e il destro a settembre 2017) era stata l’anticamera per altri problemi muscolari: a bicipite femorale, adduttore e polpaccio che continuavano a ritardarne il ritorno in campo. Ora l’ennesimo stop per il bomber fragile.
Milik ha un contratto fino al 2027 ma la Juve cerca acquirenti, anche a costo di cederlo a prezzo di saldo. Quei 12′ col Sassuolo potrebbero essere stati gli ultimi della sua avventura in bianconero.
