La Juventus sta cambiando pelle e il nuovo corso porta la firma di Giovanni Carnevali. Dopo aver individuato in Kolo Muani la priorità assoluta per l’attacco, il club bianconero ha aperto con decisione anche il tavolo con il Genoa per Jeff Ekhator, centravanti dell’Under 21 azzurra considerato uno dei profili più interessanti del panorama italiano. L’operazione, valutata intorno ai 15 milioni di euro, potrebbe coinvolgere alcuni giovani della Next Gen, con David Puczka in prima fila come possibile contropartita tecnica. Sullo sfondo si consuma l’addio ormai imminente di Dusan Vlahovic, mentre la Vecchia Signora prepara una rivoluzione offensiva destinata a ridisegnare completamente il reparto avanzato.
- La strategia di Carnevali: due centravanti per cambiare volto alla Juve
- Ekhator, il colpo che può aprire un nuovo ciclo
- Vlahovic ai saluti, David e Openda verso l’uscita
- Bilancio e mercato: il tavolo Genoa può diventare decisivo
La strategia di Carnevali: due centravanti per cambiare volto alla Juve
L’arrivo di Carnevali ai vertici della Juventus ha subito impresso una direzione chiara al mercato bianconero. Il dirigente non vuole limitarsi a un semplice ritocco della rosa, ma punta a una rifondazione strutturale dell’attacco. Kolo Muani rappresenta il nome di esperienza internazionale, il giocatore capace di garantire qualità immediata e profondità europea. Ekhator, invece, incarna il progetto futuro: giovane, italiano e con margini di crescita enormi. La Juventus sta quindi lavorando su due binari paralleli, cercando di coniugare presente e prospettiva senza rinunciare alla sostenibilità economica.
Le parole dello stesso Carnevali hanno confermato che il centravanti francese è una delle “pedine fondamentali” del nuovo progetto. La trattativa con il PSG procede verso una formula di prestito con obbligo di riscatto fissato intorno ai 35 milioni di euro. Un investimento importante, ma considerato strategico per riportare la Juventus a competere ai massimi livelli.
Ekhator, il colpo che può aprire un nuovo ciclo
Il nome di Jeff Ekhator è quello che più sorprende in queste ore di mercato. Il giovane attaccante del Genoa ha attirato l’attenzione dei bianconeri grazie alla crescita mostrata nell’ultima stagione e alle prestazioni con la Nazionale Under 21. Il dialogo tra Juventus e Genoa è già molto avanzato e l’operazione potrebbe chiudersi rapidamente per soddisfare le esigenze di bilancio di entrambe le società.
Il possibile inserimento di Puczka nella trattativa rappresenta un elemento chiave. Il Genoa è interessato a diversi giovani della Juventus Next Gen e questo potrebbe facilitare l’intesa finale. Tra i nomi è spuntato anche quello del portiere Giovanni Daffara, cercato anche dal Parma. Inoltre, il tavolo potrebbe allargarsi ad altri calciatori non centrali nel progetto tecnico bianconero, creando un’operazione complessa ma vantaggiosa per tutti gli attori coinvolti.
Vlahovic ai saluti, David e Openda verso l’uscita
Le dichiarazioni di Carnevali su Dusan Vlahovic hanno avuto il sapore di una separazione ormai definita. L’amministratore delegato ha spiegato di non aver mai parlato direttamente con l’attaccante serbo e ha sottolineato che il giocatore “oggi non è nei pensieri” della Juventus. Un messaggio che conferma come il club stia già pianificando il futuro senza il suo numero nove. Parallelamente, anche David e Openda risultano inseriti nella lista dei possibili partenti. La società sta cercando acquirenti per entrambi, con l’obiettivo di liberare spazio salariale e finanziare parte dei nuovi investimenti offensivi. Se le operazioni in uscita dovessero concretizzarsi, il reparto avanzato della Juventus verrebbe completamente rivoluzionato nel giro di poche settimane. Con tanti saluti alla gestione Comolli.
Bilancio e mercato: il tavolo Genoa può diventare decisivo
Dietro la trattativa per Ekhator non c’è soltanto una valutazione tecnica. La Juventus punta anche a realizzare una plusvalenza significativa entro la chiusura della stagione sportiva, sfruttando la struttura dell’operazione con il Genoa. L’incasso di eventuali cessioni verrebbe registrato immediatamente a bilancio, mentre il costo dell’acquisto potrebbe essere distribuito negli anni successivi. Questa logica spiega la rapidità con cui i bianconeri stanno portando avanti i contatti con il club rossoblù. Allo stesso tempo, si è raffreddata la pista che portava al Bologna per Miretti, ritenuta insufficiente rispetto alle richieste economiche della Juventus. Carnevali vuole costruire una squadra competitiva senza compromettere gli equilibri finanziari, e il doppio asse Kolo Muani-Ekhator rappresenta il primo grande banco di prova della sua gestione.
