La porta della Juventus non è più una certezza assoluta come ai tempi di Gianluigi Buffon. Dopo l’era di Wojciech Szczesny, il passaggio a Michele Di Gregorio non ha dato le garanzie sperate. Nemmeno Mattia Perin, pur affidabile, sembra destinato a restare al centro del progetto. La sensazione è chiara: la Juventus ha un problema tra i pali. E i tifosi, attraverso il sondaggio promosso da Virgilio Sport, sembrano avere già scelto il nome per il futuro.
- Un’eredità pesante: da Buffon a un presente incerto
- Il sondaggio: plebiscito per Carnesecchi
- Casting aperto, ma la tifoseria ha scelto
Un’eredità pesante: da Buffon a un presente incerto
Per oltre vent’anni, la porta bianconera è stata sinonimo di sicurezza grazie a Gianluigi Buffon. Dopo di lui, Wojciech Szczesny ha garantito continuità e affidabilità ad alto livello, al netto di qualche errore che rientra comunque nell’ordinarietà del lavoro di un portiere. La svolta dell’estate 2024, con l’arrivo di Michele Di Gregorio, non ha però rispettato le aspettative. L’ex Monza, partito con grandi credenziali, ha perso progressivamente spazio. Nemmeno Mattia Perin, destinato all’addio, rappresenta una soluzione stabile per il futuro.
Il sondaggio: plebiscito per Carnesecchi
Il pubblico bianconero sembra avere pochi dubbi su chi debba essere il nuovo numero uno. Nel sondaggio da noi proposto, in testa troviamo nettamente Marco Carnesecchi con il 49% delle preferenze, un vero e proprio plebiscito. Alle sue spalle Alisson Becker si ferma al 17%, mentre Guglielmo Vicario raccoglie l’8%. Più staccati Mile Svilar e David De Gea al 7%, seguiti da Elia Caprile Falcone al 4%. Chiudono Diogo Costa al 2% e Anatoliy Trubin Restes all’1%, segnale di un orientamento molto chiaro.
Casting aperto, ma la tifoseria ha scelto
Nonostante il mercato sia ancora lungo e il casting aperto, l’indicazione dei tifosi è netta. Marco Carnesecchi rappresenta il profilo ideale per età , crescita e prospettiva futura. Gli altri nomi restano sul tavolo, ma con un consenso decisamente inferiore.
La Juventus dovrà ora decidere se seguire questa linea o puntare su un profilo internazionale più esperto. Un aspetto rilevante lo avranno certamente anche i costi e le possibilità di spesa di Madama, con una differenza abissale tra il quarto e l’eventuale quinto posto. Di certo, dopo anni di certezze, la porta bianconera è tornata a essere un tema centrale.
