Il pareggio a reti bianche nello scontro diretto contro il Milan avvicina la Juventus alla Champions League, ma la prestazione non ha convinto Luciano Spalletti, da sempre cultore del bel gioco. Nel post partita il tecnico bianconero ha mandato un messaggio chiaro alla squadra: “Ora si vede chi è da Juventus e chi no”. Tradotto: le ultime quattro giornate di Serie A serviranno per valutare chi farà ancora parte del progetto. Entriamo nel dettaglio dei giocatori che rischiano di più.
- Juventus, l’ultimatum di Spalletti alla squadra
- Chi rischia la cessione: Di Gregorio e Perin, uno è di troppo
- Difesa: Gatti può partire, attenzione a Bremer
- Koopmeiners, Openda e Zhegrova: gli altri a rischio
Juventus, l’ultimatum di Spalletti alla squadra
È la classica “notte prima degli esami”. Anche in casa Juventus si avvicina il momento delle scelte, ma i calciatori hanno ancora quattro partite per evitare la bocciatura. Con o senza Champions – anche se tutto lascia pensare a una qualificazione – la rosa subirà cambiamenti profondi per adattarsi alle idee dell’allenatore. Lo ha confermato anche l’ad Damien Comolli: “Faremo un mercato ambizioso”.
Nel ventre di San Siro, dopo lo 0-0 contro il Milan, Spalletti è stato diretto: “Abbiamo ancora partite da vincere. Ora si vede chi è da Juventus e chi no”. Il messaggio è chiaro: nessuno è al sicuro, sono tutti sotto osservazione.
Chi rischia la cessione: Di Gregorio e Perin, uno è di troppo
Per la prossima stagione la Juventus vuole un portiere titolare di alto livello. Il primo obiettivo è Alisson Becker, 33enne brasiliano del Liverpool che già conosce l’Italia per aver giocato con la Roma.
Questo significa che uno tra Di Gregorio e Perin è destinato a partire. L’indiziato principale è l’ex Monza, che ha più mercato rispetto al collega, già abituato al ruolo di secondo.
Difesa: Gatti può partire, attenzione a Bremer
In difesa non si discutono Kalulu e Kelly, mentre Gatti potrebbe essere inserito in operazioni di mercato. Discorso diverso per Bremer: il suo valore non è in discussione, ma i continui problemi fisici rappresentano un’incognita. La Juventus lo lascerebbe partire solo davanti a un’offerta irrinunciabile.
Situazione simile per Cambiaso, già seguito dal Manchester City: difficilmente torneranno offerte da 50-60 milioni, ma cifre leggermente inferiori potrebbero aprire alla cessione. Si cercano invece acquirenti per Cabal, che ha deluso soprattutto nelle gare decisive, come quella contro il Galatasaray nei playoff di Champions League.
Koopmeiners, Openda e Zhegrova: gli altri a rischio
Il caso più delicato è quello di Koopmeiners. Acquistato per 60 milioni dall’Atalanta nell’estate 2024, quanto vale oggi il suo cartellino? Con Spalletti ha trovato poco spazio: appena 40 minuti nelle ultime quattro partite e in due circostanze neppure è entrato. Openda, pagato 46 milioni, è ormai da tempo fuori dai piani: si lavora a una cessione, probabilmente in prestito.
Zhegrova ha fatto ancora peggio di Koop in termini di minutaggio: solo 30 minuti nelle ultime quattro gare. L’obiettivo è trovargli una sistemazione, magari in Francia dove potrebbe avere ancora mercato. Adzic partirà in prestito per crescere, mentre per lo sfortunato Milik si va verso la risoluzione consensuale dopo una stagione segnata ancora dagli infortuni.
