Juventus: top e flop del calciomercato di gennaio

By Virgilio Sport

Pubblicato il 10 gennaio 2020

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Flop: Willy Stendardo

Una delle prime Juve post Calciopoli in A lascia andare Boumsong e si cautela con il difensore della Lazio. Gioca poco in una stagione di transizione

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Top: Momo Sissoko

Ben altro spessore è l'acquisto del centrocampista maliano dal Liverpool. Sarà una colonna della mediana ma vessato dagli infortuni

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Flop: Antonio Candreva

Nel gennaio 2010 una Juve in difficoltà prende la giovanissima rivelazione Candreva dal Livorno via Udine. Non sfigura ma alla fine di un'annata balorda non viene riscattato

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Flop: Michele Paolucci

Tra i paradossi del 2010, da Ferrara a Zaccheroni, ci fu l'acquisto della giovane punta presa di fatto per una partita in emergenza attaccanti poi persa a Chievo

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Flop: Luca Toni

Nel 2011 la Juve di Delneri perso Quagliarella ko si rifà il look in attacco puntando sul campione del mondo. Un paio di gol, poco altro. Poi la prima rete in assoluto all'inaugurazione dello Stadium. Conte non lo vede, verrà ceduto

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Top: Andrea Barzagli

Di gran lunga la migliore operazione di gennaio. Arriva grazie ad un'intuizione di Marotta che lo paga due spiccioli dal Wolfsburg. Dopo sei mesi di apprendistato, con Conte e poi Allegri diventa la colonna portante della BBC e degli otto scudetti di fila

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Top: Alessandro Matri I

Oltre Toni nel 2011 arriva anche il lanciatissimo bomber del Cagliari. Sarà più decisivo diventando poi protagonista dei primi due scudetti dell'era Conte

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Top: Martin Caceres I

Nel 2012 la Juve richiama per la prima volta il difensore uruguaiano che sarà una valida alternativa alla BBC in difesa

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Top: Simone Padoin

Un'icona più che un acquisto top. Sia Conte che Allegri ne sfruttano la versatilità e il senso di sacrificio per ben 5 scudetti

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Top/Flop: Borriello

Nell'anno del primo scudetto la Juve aumenta la potenza di fuoco in attacco con l'ex Roma e Milan. Incide poco ma il suo gol a Cesena pesa come un macigno nella corsa al primo scudetto di Conte

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Flop: Federico Peluso

Nel 2013 arriva dall'Atalanta un rinforzo di gran prospetto per le fasce. Conte lo utilizza spesso, segna due gol anche, ma non si rivela quel crack che molti speravano

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Flop: Nikolas Anelka

Dopo il ko di Bendtner la Juve si tutela in attacco con la riserva di lusso Anelka. Ma i fasti della Premier sono lontani così come il campo che il francese vedrà poche volte

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Flop ma anche top: Daniel Osvaldo

L'anno dopo la Juve prende un altro puntero di razza. L'italo argentino incide poco ma segna il gol dell'ex alla Roma che sancisce il record dei 102 punti dell'ultima Juve di Conte

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Top: Alessandro Matri bis

Nel 2015 dopo aver lasciato andare Giovinco la prima Juve di Allegri si tutela in attacco richiamando Matri. Da ultima scelta Ale si rivelerà decisivo in Coppa Italia con il gol nella rimonta di Firenze e soprattutto quello che ha messo ko la Lazio ai supplementari nella finale

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Flop: Rincon

Nel gennaio 2017 la Juve resta affascinata dal "General" che ha trascinato il Genoa proprio contro i bianconeri. Buon rincalzo non riesce a essere mai protagonista davvero

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Flop: Martin Caceres bis

Dopo l'addio a Benatia e gli infortuni in serie di Bonucci e Chiellini la Juve richiama per la seconda volta il difensore uruguaiano che però risente del passare degli anni

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