“Belli e vincenti” è il mantra inaugurato dal nuovo corso di Spalletti alla Juventus. Tra poche ore si capirà se la Coppa Italia sarà il teatro adatto perché le parole si traducano da subito in fatti.
Juventus, almeno sette cambi
I bianconeri si rituffano nella competizione tricolore questa sera contro l’Udinese: l’anno scorso la pesante eliminazione contro l’Empoli, che scatenò la rabbia di Thiago Motta, oggi un obiettivo concreto per una squadra che sta cercando ancora una propria identità. Come ovvio che sia, questa non sarà la sera delle conferme ma delle alternanze, per entrambi i tecnici. Nel caso dei padroni di casa, reduci dalla vittoria contro il Cagliari, potrebbero essere ben sette i cambi.
Le scelte di Spalletti
Le forzate assenze di Bremer, Rugani, e Vlahovic (che potrebbe anche aver finito la stagione) non danno molto margine di manovra, in particolare in difesa. Il tecnico di Certaldo, come ha spiegato in conferenza, ricollocherà Di Gregorio in porta, con tanto di galloni da titolare, e varerà il 3-5-2. Il pacchetto arretrato vedrà il reinserimento di Gatti al centro, che ha recuperato dopo la febbre. Kalulu e Kelly confermati. Nel mezzo Miretti tra Koopmeiners e McKennie, niente titolarità per Joao Mario. Ai lati ci saranno Cambiaso e Cabal.
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Juve, spazio a David
In avanti, è rimandato ancora il momento per vedere in azione la coppia David-Openda. E niente turno di riposo per Yildiz che giostrerà da seconda punta dietro David, con Zhegrova pronto a disputare almeno una mezz’ora per cercare di aumentarne il minutaggio. In casa Udinese, Runjaic schiera Palma, giovane difensore classe 2008, dal 1′; in attacco coppia formata da Buksa e Bravo.
Le formazioni
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio, Kalulu, Gatti, Kelly; Cambiaso, McKennie, Miretti, Koopmeiners, Cabal; Yildiz, David. All.: Spalletti.
UDINESE (3-5-2): Sava; Palma, Solet, Bertola; Ehizibue, Lovric, Zarraga, Atta, Zemura; Zaniolo, Buksa. All. Runjaic
