A meno di due mesi dalla scadenza del contratto di Dusan Vlahovic la Juventus scopre di essere tornata al punto di partenza sulla questione rinnovo: il serbo pensa infatti di avere ancora la possibilità di essere ingaggiato da una tra Barcellona e Bayern Monaco. Luciano Spalletti ha tre partite a disposizione per fargli cambiare idea.
- Juventus e Vlahovic al punto di partenza
- Vlahovic spera ancora in Barcellona e Bayern
- Vlahovic uomo chiave per la nuova Juventus
- Tutto in mano a Spalletti
Juventus e Vlahovic al punto di partenza
Fino a qualche settimana fa in casa Juventus sembrava risolta – o quantomeno indirizzata verso una soluzione definitiva – la questione del rinnovo di Dusan Vlahovic: su pressione di Luciano Spalletti, da sempre estimatore del serbo, il club si era convinto a prolungare l’accordo col centravanti che, a sua volta, aveva fatto capire di essere pronto a firmare un contratto con un ingaggio nettamente più basso rispetto a quello percepito attualmente, pari a 12 milioni di euro l’anno. A meno di due mesi dalla scadenza del contratto di Vlahovic, invece, la Juve scopre di essere tornata al punto di partenza.
Vlahovic spera ancora in Barcellona e Bayern
Dopo aver recuperato dall’infortunio ed essere tornato al gol nella partita contro il Verona, infatti, Vlahovic ha cambiato idea. Secondo quanto riferito da Sportmediaset, il serbo spera ancora di poter avere qualcosa di meglio rispetto al rinnovo con la Juventus con uno stipendio dimezzato (o quasi).
In particolare, Vlahovic spera ancora di poter attirare l’attenzione di Barcellona e Bayern Monaco: i blaugrana hanno bisogno di una vera prima punta con cui sostituire Robert Lewandowski, i bavaresi hanno invece annunciato che non riscatteranno Nicolas Jackson dal Chelsea e sono alla ricerca di una punta da utilizzare come vice-Kane.
Vlahovic uomo chiave per la nuova Juventus
Vlahovic è convinto non solo di poter firmare per una delle due big europee, ma anche di poter ottenere uno stipendio migliore di quello proposto dalla Juventus. Il ripensamento del serbo rappresenta un grave problema per i bianconeri, che miravano a ricostruire l’attacco ripartendo proprio da Vlahovic: il d.g. Damien Comolli e il d.s. Marco Ottolini puntano infatti a liberarsi sia di Jonathan David che di Lois Openda e Arkadiusz Milik.
Tutto in mano a Spalletti
A questo punto l’unico fattore che potrebbe riavvicinare Vlahovic e la Juventus è proprio Spalletti. Il tecnico dovrà sfruttare le ultime tre gare di campionato per convincere Vlahovic a restare, dimostrandogli di volerlo porre al centro del suo progetto tecnico della prossima stagione. La prima mossa, in questo senso, potrebbe essere rappresentata dalla maglia da titolare nella delicata gara di Lecce.
Dopo aver raddrizzato la stagione bianconera e aver riportato la Juve sulla strada per la qualificazione alla prossima Champions League, a Spalletti è ora chiesto di “salvare” il rinnovo di Vlahovic e proteggere il futuro dei bianconeri: senza il serbo, infatti, la Juventus dovrebbe stanziare gran parte del budget della prossima campagna acquisti per un nuovo numero 9.
