E’ bastata una giornata di campionato per alzare il livello dell’attenzione sugli arbitri alla soglia massima. Il caso De Bruyne con il gol convalidato al Napoli contro il Genoa è stata la prima scintilla, ma ora a protestare sono anche i tifosi della Juventus soprattutto dopo l’infortunio che mette fuori casa Kenan Yildiz nelle prossime settimane. Il conduttore televisivo Massimo Giletti alza la voce.
- L’attacco frontale di Giletti
- L’accusa di Tuttosport
- L’infortunio di Yldiz e le soluzioni di Spalletti
L’attacco frontale di Giletti
Il ko di Yildiz mette in difficoltà la Juventus e Spalletti dopo un ottimo avvio di campionato a Frosinone. Al tecnico spetta trovare le contromisure giuste ma l’infortunio del turco scatena la prima polemica arbitrale per quello che è successo all’esordio. A lanciarla è il conduttore televisivo Massimo Giletti che a Radio Bianconera non usa mezzi termini: “A distanza di qualche giorno ho meditato su quanto successo a Frosinone, Yildiz subisce un fallo durissimo. E in quella circostanza Ayroldi non ha nemmeno fischiato la punizione. Se fosse avvenuto in area, il direttore di gara avrebbe assegnato il calcio di rigore, a centrocampo nessuna sanzione. Viene chiesto alle squadre di dare spetta
L’accusa di Tuttosport
Le polemiche sul fallo a Yildiz, forse anche a causa delle conseguenze riportate dal turco, sono emerse nei giorni successivi rispetto al match con il Frosinone. Il caso è stato aperto anche da Tuttosport, quotidiano sportivo da sempre vicino alle questioni di casa bianconera, con il direttore Vaciago che nel suo editoriale aveva sollevato la questione: “Siamo proprio sicuri che vada bene così? O il fatto che nessuno abbia protestato nel dopo partita, o fatto casino in qualche trasmissione televisiva fa passare tutto in archivio. La Juve perde un giocatore fondamentale per un lungo periodo e il campionato un protagonista importante. E per tutto questo zero fallo, zero ammonizione, zero tutto”.
L’infortunio di Yldiz e le soluzioni di Spalletti
A fare i conti con un’assenza che è senza dubbio pesante è Luciano Spalletti. La sfida contro il Parma sarà la prima senza Kenan Yildiz che è ormai diventato un punto di riferimento per la formazione bianconera. Il giocatore resterà fuori a lungo a causa della frattura del quinto metatarso del piede sinistro che si è procurato a Frosinone e all’inizio della prossima settimana si sottoporrà a un intervento chirurgico che lo lascia fuori per quasi tre mesi. Per Spalletti ora è il momento di trovare delle alternative e tra queste ci potrebbe essere una formazione con un trio “fantasia” formato da Conceicao, Alajbegovic e Boga alle spalle di un Kolo Muani chiamato ad assumersi tante responsabilità in attacco.
