Non ha molte certezze da cui ripartire la Juventus. In società sono entrati volti nuovi che stanno gradualmente tentando di dare la propria linea al club. In panchina si sono susseguiti allenatori su allenatori nel giro dell’ultimo anno, con Luciano Spalletti chiamato ora a mettere una pezza. Sul mercato la rivoluzione non ha prodotto fin qui i risultati sperati. Neanche i giovani talenti come Kenan Yildiz sono più al sicuro, mentre Dusan Vlahovic ha preso una decisione sul futuro.
- Kenan in bilico: futuro lontano dalla Mole?
- I problemi finanziari dietro allo stop sul rinnovo
- Vlahovic e il focus Juventus-oriented
Kenan in bilico: futuro lontano dalla Mole?
Numero 10 e fascia da capitano, indossata in più di un’occasione. Basterebbe questo per blindare Kenan Yildiz sotto la Mole Antonelliana. Eppure non basta. Colpa dei tempi moderni, nei quali non sono più previste le bandiere. E colpa soprattutto della situazione finanziaria della Juventus che non permette il lusso degli incedibili. Se poi ci mettiamo il fatto che sul turco si è fiondato il Real Madrid, oltre ai club di Premier, ecco che la posizione del giocatore torna pesantemente in bilico.
I problemi finanziari dietro allo stop sul rinnovo
Anche perché la questione rinnovo, che sembra imminente, si è di colpo raffreddata. Da tempo, ormai, non si parla più di trattative, aumenti e prolungamenti. Questo perché la Juve non può sbilanciarsi senza la certezza di avere gli introiti della Champions League. Qualificarsi al turno successivo e possibilmente fino agli ottavi – obiettivo minimo stagionale -, rientrare tra le prime 4 sono imperativi assoluti per Madama. Senza il raggiungimento di almeno uno di questi due traguardi, servirebbe l’ennesimo sacrificio di John Elkann per colmare la lacuna. Ma sacrificare Yildiz sull’altare del bilancio potrebbe rendersi comunque necessario.
Peraltro il turco sul campo non sta avendo quella continuità che la società auspicava. Il talento è fuori discussione ma il bottino di 3 reti in 14 presenze non entusiasma, con il giocatore che nelle ultime settimane si è fermato per tirare un po’ il fiato. Di alternative non ce ne sono in rosa, considerata anche la precarietà delle condizioni fisiche di Zhegrova. Ma di certo se la Vecchia Signora si dovesse privare del proprio asso, non sarebbe per mancanza di convinzione nelle possibilità del ragazzo.
Vlahovic e il focus Juventus-oriented
Chi non ha ancora preso una decisione sul proprio futuro è Dusan Vlahovic. O meglio, l’ha presa. Nel senso che fino a giugno non parlerà con nessun altro club. Massima priorità alla Juventus per l’attaccante serbo, tornato in auge pure tra i tifosi bianconeri che ne stanno apprezzando lo spirito da guerriero in campo. Il Bayern Monaco è diventato più tiepido nei confronti del giocatore, il Milan di Max Allegri potrebbe tornare a bussare alla porta ma la priorità del 25enne di Belgrado resta la Vecchia Signora, come confermato anche da Comolli.
E allora a fine stagione, ci si ritroverà per chiacchierare e capire se è possibile limare quell’ingaggio da 12 milioni di euro annui. Non sarà semplice, tutt’altro. Ma se c’è la volontà di entrambe le parti arrivare ad una soluzione non sarà così impossibile come appariva fino ad un paio di settimane fa.
