Inter in maschera nel secondo test del ritiro estivo, svolto in Germania, dopo quello conclusosi per 16-0 contro l’SV Aasen. I nerazzurri rmontano dopo il 90′ con una strepitosa doppietta di Diouf (al 91′ e al 93′) e battono 2-1 il modesto Karlsruher, formazione di Bundesliga 2, senza però lasciare impressioni particolarmente positive se non l’energia e la spinta del baby Mattia Marello. Sotto tono tutti i big più attesi, da Pio Esposito a Dimarco e Bastoni. Ai tedeschi non sono bastati il gol a inizio ripresa di Civeja e un controllo ordinato della reazione di pancia più che di testa dei nerazzurri che sono cresciuti nella ripresa, creando diverse occasioni fino alla remuntada a tempo scaduto. Zielinski e Frattesi tra i più attivi. Ora tutti test probanti per Chivu ad agosto contro Ciyy, Milan e Juve nella tournèe asiatica.
Karlsruher-Inter 1-2: Diouf al 91' e al 93' evita la figuraccia, Pio Esposito delude, si salva il baby Marello
Successo sofferto per i nerazzurri in Germania, senza Lautaro e Thuram attacco spuntato: ora ad agosto i test con Manchester City, Milan e Juventus
Giornalista
Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio
Che bella sorpresa Marello
Chivu schiera inizialmente Martinez tra i pali, linea difensiva a tre con Bisseck, Bovio e Carlos Augusto; Luis Henrique e Marello esterni di fascia, Barella e Mkhitaryan mezzeali, con Stankovic play e la coppia offensiva composta da Pio Esposito ed Iddrissou. Ritmi bassi, tanti errori e poche occasioni da rete. La nota più positiva è Mattia Marello, classe 2008 passato a titolo definitivo all’Inter dopo l’esperienza all’Udinese. Un Dimarco baby che già in Youth League si era messo in mostra, coniugando personalità, fisicità, corsa e precisione nel piede mancino. Suo l'assist per il colpo di testa di Iddrissou, la migliore opportunità per i nerazzurri nel primo tempo, sue altre iniziative offensive e una punizione calciata con coraggio. Poco reattivo invece Pio Esposito, apparso un po' imballato, un po' timido Stankovic nel ruolo di vice-Calhanoglu. Per il Karlsruher una sola vera palla gol, quando Barella sbaglia un retropassaggio lasciando la palla nel vuoto, dove Wanitzek raccoglie, vede Martinez fuori dai pali e prova a sorprenderlo con un pallonetto che termina di poco alto.

Il finale show con super Diouf
Nella ripresa Chivu cambia tutto: entrano Di Gennaro; Pavard, Maye, Bastoni; Diouf, Frattesi, Zielinski, Akinsanmiro, Dimarco; Mosconi, Topalovic ma dopo una ripartenza sprecata da Mosconi, al 5' arriva il gol del Karlsruher con Broschinski che lancia l'albanese Civeja, entrato nella ripresa, bravo a controllare e a punire Di Gennaro con un diagonale perfetto beffando Bastoni. La reazione nervosa c'è ma è debole: l'Inter sfiora il pari 2-3 volte ma non appare mai troppo convinta e nel finale rischia di prendere anche il secondo gol. Da segnalare la verve di Frattesi, qualche spunto di Zielinski e poco altro fino al 91' quando cambia tutto. Diouf prima trova il gol del pari con un gran sinistro di controbalzo e poi regala il successo alla squadra di Chivu con un tiro a giro spettacolare. Finisce 1-2. I nerazzurri sono attesi ora da tre test di spessore: Sabato 1 agosto, ore 13:30 (19:30 a Hong Kong): Manchester City-Inter al Kai-Tak Stadium (Hong Kong), mercoledì 5 agosto, ore 13:00 (19:00 a Perth): Milan-Inter all'Optus Stadium (Perth) e sabato 8 agosto, ore 13:00 (19:00 a Perth): Juventus-Inter, sempre all'Optus Stadium (Perth).
