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Keita più vicino all'Italvolley: "Non ho giocato per il Mali U17, neanche esiste". De Giorgi l'aspetta

La precisazione social del formidabile attaccante di Verona, capocannoniere dell'ultima Superlega, rende più nitidi gli scenari: "Sto cercando una Nazionale".

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Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Se mai ci fosse modo di traslare il glossario del calcio in una nicchia di esperti, lui ne farebbe parte. Non si perde una svista arbitrale né gli umori social del mondo delle curve

Nella querelle che potrebbe portare un nuovo top player, Noumory Keita, alla corte di Fefé De Giorgi e della sua Nazionale azzurra di volley campione del mondo, irrompe a gamba tesa lo stesso attaccante della Rana Verona. Maliano d’origine, ma alla disperata ricerca di una Nazionale. Già, perché il Mali non è che gli dia tutte queste garanzie non solo di giocare ad alti livelli, a cui un atleta della sua levatura legittimamente aspira, ma letteralmente di…giocare. A proposito di Mali: qualche giorno fa si era sparsa la voce su presunti trascorsi di Keita nella selezione Under 17 del suo paese: macchè, l’U17 del Mali neanche esiste. L’ha chiarito lo stesso Keita.

Keita con l’Italia del volley? Questione aperta

In una storia Instagram pubblicata a scanso d’equivoci in più lingue, il 21enne martello di Verona, top scorer dell’ultima stagione regolare di Superlega, il massimo campionato di volley maschile, ha chiarito alcuni aspetti molto importanti a proposito della sua risposta a precedenti convocazioni della Nazionale maliana. La FIVB, infatti, ha cambiato il regolamento: il nuovo entrerà in vigore il prossimo 28 febbraio e sarà più stringente nei confronti di chi ha giocato per una Nazionale, anche “piccola”, e poi vuol cambiare casacca. L’obiettivo, in teoria, è quello di “tutelare” gli atleti e le stesse piccole Nazionali. In teoria, appunto.

La precisazione di Keita sulle presenze nel Mali

Chi ha giocato nella Nazionale, anche giovanile, di un paese, dopo il 28 febbraio non “dovrebbe” poter accettare la chiamata di un’altra rappresentativa. Il problema, come sostiene Keita, è che lui non ha mai rappresentato ufficialmente il Mali. “Solo per chiarire una cosa, perché ho visto tanti messaggi sulla mia possibile naturalizzazione. Non ho mai giocato per la Nazionale del Mali, in particolare l’U17. Neanche esiste, l’Under 17 del Mali. Ho partecipato con la Nazionale maggiore ad alcune competizioni, ma non ufficiali, quindi basta fake news. Comunque, sì: sto cercando una Nazionale e ho anche iniziato a candidarmi, vediamo come andrà”.

Noumoury Keita Instagram Story

De Giorgi aspetta Keita, il rebus regolamento

La candidatura di Keita è finita pure sulla scrivania di Fefé De Giorgi, naturalmente. E il CT azzurro sarebbe ben felice di accogliere Keita nella sua squadra, in cui il talento non manca ma a cui farebbe comodo un altro attccante di livello internazionale. Nei giorni scorsi il presidente federale Giuseppe Manfredi aveva parlato, appunto, di un problema legato alle presenze di Keita con le giovanili del Mali. Circostanza smentita dallo stesso giocatore. Insomma, dal punto di vista burocratico tutto sembrerebbe convergere verso la destinazione in azzurro dell’asso di Verona. A patto che la FIVB non s’inventi qualche altro cavillo.

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