,,
Virgilio Sport SPORT

Klopp non ha paura del Napoli ma dell'arbitro

I Reds obbligati a vincere per eliminare gli azzurri e passare agli ottavi

Non si chiama Dries Mertens e neanche Lorenzo Insigne. Per Jurgen Klopp l’avversario del Napoli si chiama Skomina, l’arbitro di Liverpool-Napoli di domani. Paradossale? Forse, ma fa parte della pretattica. L’allenatore tedesco la butta là come fosse una caramella: “Io credo che se non ci saranno decisioni arbitrali avverse riusciremo ad ottenere ciò che vogliamo”. Per i Reds è obbligatoria la vittoria ma il tecnico tedesco sembra sereno: “Domani dobbiamo correggere gli errori commessi finora. Col Napoli al San Paolo e a Belgrado non abbiamo giocato bene. In casa però finora abbiamo fatto bene e domani dobbiamo fare ancora meglio. Siamo in un gruppo difficile, questo lo sapevamo, ma abbiamo ancora la possibilità di passare il turno e questo dipende da noi. Dobbiamo sfruttare il clima favorevole di Anfield e non vedo l’ora di affrontare questa partita, noi siamo abituati a difenderci bene, il Napoli all’andata aveva mostrato una grande voglia di vincere quella gara”.

IL VANTAGGIO – Al momento del sorteggio avrebbe firmato per trovarsi in questa situazione: “Sì, forse l’unica cosa positiva di quel sorteggio era di poter giocare l’ultima partita in casa. Attenzione perchè il Napoli si meriterebbe il passaggio del turno, ora noi dovremmo essere bravi a sfruttare e nostre occasioni. La Stella Rossa ha ottenuto risultati forse inaspettati, noi faremo di tutto per provare a passare il turno”.Passare il turno dopo aver conquistato la vetta in Premier sarebbe un bel regalo di Natale: “Dobbiamo mantenere questo atteggiamento, sappiamo le partite che dobbiamo giocare e non siamo ancora a Natale. Magari ci manca un po’ di esperienza, ma sappiamo esattamente come dobbiamo giocare, cioè da Liverpool. E poi la classifica sulla sfida di domani c’entra poco. Il Napoli è un’ottima squadra, hanno un allenatore di grande esperienza come Ancelotti e può solo fare bene. Sappiamo che sarà un match complesso, loro giocano bene: sono una squadra tipicamente italiana, bravi in difesa e a contrattaccare. Non vedo l’ora di giocare”.

QUELLA CHIAMATA DI ADL – De Laurentiis ha ammesso più volte di aver cercato proprio Klopp in passato: “Ho ancora tre anni e mezzo di contratto col il Liverpool, magari tra tre anni non mi vorrà più nessuno. L’Italia mi piace molto, De Laurentiis mi è simpatico perchè non ha peli sulla lingua. Lui parla di situazioni di cui io non ho mai parlato, in ogni caso lui ha avuto prima Sarri e poi Ancelotti quindi deve essere contento”.. Anche in Inghilterra è forte il tema del razzismo dopo la denuncia di Sterling: “Io ho visto la partita e non ho sentito quello che s’è detto. Però ho apprezzato molto la reazione di Sterling, perché queste persone che intonano cori razzisti non meritano attenzione. Purtroppo, incidenti di questo tipo succedono un po’ dappertutto, anche in Germania e in Italia, e queste persone vanno punite. E poi bisogna dire che il 99% delle persone non sono così”.

SPORTEVAI | 10-12-2018 15:15

Klopp non ha paura del Napoli ma dell'arbitro Fonte: Ansa

Tags:

Leggi anche:

,,,,,,,,,,,,,,,,
Caricamento contenuti...