,,
Virgilio Sport SPORT

Klopp provoca il Napoli e svela un retroscena

A Liverpool sarà spareggio per un posto agli ottavi di Champions, il manager dei Reds ci scherza sopra: "Sono i classici italiani...".

Salvo sorprese, leggi inopinati scivoloni del Paris Saint-Germain a Belgrado, ci sarà posto solo per una tra Liverpool e Napoli negli ottavi di Champions League.

Gli azzurri guidano il girone con nove punti, uno in più dei francesi e tre in più dei Reds, che possono solo vincere con due gol di scarto.

Ovvio che mister Klopp e i suoi giocatori faranno affidamento sul fattore Anfield, forse lo stadio più affascinante e suggestivo del mondo, in grado di dare concretezza all’assunto dei tifosi come dodicesimo giocatore in campo.

Per non farsi mancare nulla, però, il manager tedesco ha disseminato la conferenza di vigilia con provocazioni di vario tipo. Del resto, se è vero che il vantaggio in classifica è del Napoli, il fattore campo e la forza psicologica data dal primo posto in classifica conquistato nel weekend grazie alla sconfitta del Manchester City contro il Chelsea giocheranno a favore della finalista dell’ultima edizione.

E allora, vai di frecciate…: “Penso che se non dovesse accadere qualcosa di straordinario, tipo una decisione arbitrale strana, dovremmo farcela e domani sera saremo agli ottavi – il proclama di Klopp – Siamo responsabili di essere in questa situazione perché abbiamo perso a Napoli, ma soprattutto abbiamo fatto male con la Stella Rossa, ma siamo responsabili pure di essere in Champions. Occorrono calma e una prestazione da Liverpool. Dobbiamo giocare sul fattore Anfield: abbiamo una possibilità e c'è da giocarsela bene”.

Non poteva mancare un riferimento al luogo comune delle squadre italiane catenacciare: "Il Napoli è una squadra di livello. Lo scorso anno con Sarri era già forte, ora è guidata da un allenatore di enorme esperienza come Ancelotti. Nell’amichevole di Dublino, lo scorso agosto, si capì che stava cercando di fare qualche cambiamento, ma sono pur sempre una squadra italiana, abile nel possesso palla, ma soprattutto a difendersi e nelle ripartenze”.

Dulcis in fundo, c’è anche un riferimento al presidente De Laurentiis, con tanto di ammissione implicita di essere stato contattato dal tecnico del Napoli. Quando, non si sa…: “De Laurentiis è una persona che quando deve parlare, parla e svela cose che mi sembrava di non aver detto a nessuno… Amo l’Italia, ma non conosco la lingua…” l’ambigua conclusione di Klopp.
 

SPORTAL.IT | 10-12-2018 18:35

Tags:

Leggi anche:

,,,,,,,,,,,,,,,,
Caricamento contenuti...