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L’accusa di Tommasi fa discutere: sui social è polemica

Nonostante lo stop a campionati e manifestazione europee, non si placano le accuse nel mondo del calcio: l’ultima arriva dall’AIC

15-03-2020 09:16

L’accusa di Tommasi fa discutere: sui social è polemica Fonte: Ansa

Stop a campionato e manifestazioni europee ma non alla polemiche. In un momento di grave crisi per tutto il paese e non solo, il calcio continua a essere investito da situazioni paradossali. A lanciare l’allarme ci pensa l’associazione italiana calciatori che con un comunicato ha espresso tutte le sue perplessità su quello che sta succedendo.

Il comunicato

Sul sito dell’Associazione Calciatori è infatti un comunicato che mette in discussione l’atteggiamento di alcuni club professionistici senza però fare nomi. “L’Associazione Italiana Calciatori, in un momento delicato per il Paese, è costretta suo malgrado a denunciare la paradossale situazione che si sta verificando in più di qualche club professionistico. Ci rattrista e indigna registrare ancora oggi un comportamento scriteriato e fuori dal contesto nazionale e internazionale di alcune società che si ostinano a convocare gli atleti per allenamenti in piccoli gruppi o peggio ancora per il controllo quotidiano della temperatura. Se i club convocano oggi in Italia calciatori per il solo fatto di controllare la presenza di febbre o meno, costringendoli a muoversi da casa, incontrare persone, frequentare ambienti per ottenere un dato facilmente comunicabile per telefono, è un atto vergognosamente irresponsabile nei confronti delle tante persone costrette a muoversi e a lavorare per consentirci un minimo di servizi necessari. Se, infine, la convocazione è volta ad ottenere il rifiuto dai calciatori per poter poi procedere con la decurtazione degli emolumenti significa che stiamo raschiando il fondo del barile della dignità”.

Le reazioni

Un messaggio duro quello dell’Associazione Calciatori a cui ha fatto eco anche il giornalista Maurizio Pistocchi che suTwitter chiede: “Nomi e cognomi. Su Tommasi, un po’ di coraggio”. Ovviamente non sono mancate le reazioni dei tifosi a questa vicenda: “Bisogna andare a ritroso, la situazione è già da denuncia da qualche settimana. Facciamo i nomi ti tutti, anche di quelli di qualche settimana fa”. “Le battaglie a metà – scrive CuorDiLeone – portano sol sconfitte, o denuncia per intero o è meglio che stia zitto”.

Le accuse

Ma i social sembrano essersi già divisi in fazioni. In particolare gli accusati sono il presidente della Lazio, Lotito, e quello del Napoli, De Laurentiis che avrebbero voluto continuare con gli allenamenti anche durante questo periodo. “In un’emergenza di pandemia globale, Lazio e Napoli vogliono continuare a fare gli allenamenti mentre Inter, Juventus, Sampdoria, Fiorentina e Verona sono in quarantena”, scrive Gaetano, a cui replica Filippo: “Bugie, il Napoli fino a venerdì si allenava, ma solo perché era prevista Barcellona-Napoli. Arrivata l’ufficialità della Uefa del rinvio, nello stesso giorno c’è stato il rompete le righe”.

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