,,
Virgilio Sport SPORT

La classifica senza errori arbitrali: ventinovesima giornata

Due le partite falsate nella decima di ritorno: sviste determinanti a Lecce e Verona, polemiche, discussioni e veleni almeno in altre quattro sfide.

Due partite falsate, polemiche più o meno marcate in almeno altre quattro sfide: è ricchissimo il menu della decima di ritorno della nostra classifica senza errori arbitrali. Che procede, almeno in vetta, senza eccessivi scossoni, con l’Inter che si difende dagli assalti di Juve e Atalanta. In coda resta critica, invece, la posizione di Genoa, Brescia e Spal. 

Gli errori determinanti

Il primo errore determinante di giornata è in Lecce-Sampdoria: al 16′ del primo tempo Bonazzoli scalcia Donati da terra, è un fallo di reazione con la gamba del blucerchiato che colpisce in faccia il giocatore salentino. Rocchi si perde la scena, ma come fa a sfuggire al Var Pasqua? Regolari, invece, i tre rigori – due alla Samp e uno al Lecce – concessi nel prosieguo della gara, ma il match per il nostro regolamento avrebbe dovuto concludersi in parità. Altro errore grave in Verona-Parma: è Di Carmine a cercare il contatto in area con Bruno Alves, che rimane fermo e non fa nulla per ostacolarlo. Valeri opta per la massima punizione e Piccinini, dalla sala video, non può neppure richiamarlo, ingabbiato dal protocollo.

Le partite di Juve, Lazio e Inter

E le duellanti per lo scudetto? Un solo episodio da moviola in Genoa-Juventus, una leggera spinta in area di Soumaoro su De Ligt (punteggio ancora fermo sullo 0-0) giudicata non punibile da Calvarese. Corrette pure le decisioni di Massa in Torino-Lazio: c’è il calcio di rigore per i granata con ammonizione “pesante” di Immobile, c’è anche il giallo su Caicedo che gli farà saltare il prossimo match contro il Milan. Zero discussioni, ovviamente, in Inter-Brescia, arbitrata da Manganiello e chiusasi sul 6-0 per i nerazzurri.

Le altre sfide

Manca un cartellino rosso in Bologna-Cagliari: Tomiyasu, già ammonito, stende Pellegrini al limite dell’area. Il direttore di gara, Sacchi, grazia il giapponese non fischiando neppure punizione: abbastanza incomprensibile. Salvato dal Var, invece, l’arbitro di Spal-Milan. Mariani aveva punito solo col giallo l’intervento da espulsione di D’Alessandro ai danni di Theo Hernandez, decisione poi corretta grazie al consulto delle immagini. Nessun errore, infine, nei posticipi di Bergamo e Roma. Ottima, in particolare, la direzione di Guida all’Olimpico, caratterizzata dalla giusta espulsione di Perotti.

La classifica senza errori arbitrali

Questa la classifica al netto di sviste e svarioni dei fischietti: Inter 68; Juventus 66; Atalanta 62; Lazio 60; Napoli 52; Roma 48; Verona 43; Parma 42; Sassuolo, Milan 40; Bologna 39; Cagliari 36; Fiorentina 34; Torino 33; Sampdoria, Udinese 28; Lecce 27; Genoa 20; Brescia 18; Spal 15.

La classifica reale

Ed ecco invece la graduatoria “vera”, quella con i punti conquistati sul campo (e con gli errori arbitrali). Tra parentesi sono segnati proprio i punti in più o in meno accumulati da ciascuna squadra: Juventus 72 (+6); Lazio 68 (+8); Inter 64 (-4); Atalanta 60 (-2); Roma 48; Napoli 45 (-7);  Milan 43 (+3); Verona 42 (-1); Parma 39 (-3), Cagliari 39 (+3); Bologna 38 (-1); Sassuolo 37 (-3); Fiorentina 31 (-3), Torino 31 (-2), Udinese 31 (+3); Sampdoria 29 (+1); Genoa 26 (+6); Lecce 25 (-2); Spal 19 (+4); Brescia 18.

IL REGOLAMENTO

Questa classifica è stilata sulla base di quello che avviene in campo, in occasione di episodi decisivi e che possono determinare direttamente il risultato, come i gol convalidati o annullati, i rigori concessi o non concessi, un’espulsione esagerata o ingiusta a tanti minuti dalla conclusione del match. Non sono considerate le variabili non direttamente determinanti, come i cartellini gialli, i falli veri o presunti avvenuti nell’azione precedente a quella che ha portato a un gol, le rimesse laterali, i corner contestati, un’espulsione contestata in zona Cesarini, ecc. 

SPORTEVAI | 03-07-2020 11:34

La classifica senza errori arbitrali: ventinovesima giornata Fonte: Ansa

Tags:

Leggi anche:

,,,,,,,,,,,,,,,
Caricamento contenuti...