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La delusione di Biasin: Vincere non è l'unica cosa che conta

Il giornalista di fede nerazzurra bacchetta Conte per i "2 minuti " riservati a Eriksen: un'autentica umiliazione di cui nessuno sentiva il bisogno.

06-12-2020 09:45

Neppure le vittorie, che nelle ultime uscite stanno arrivando con buona continuità, mettono al riparo l‘Inter dalle critiche. In particolare, sul banco degli imputati c’è finito Antonio Conte. L’ultimo capo d’accusa nei confronti del tecnico? La singolare “umiliazione” riservata a Eriksen, gettato nella mischia a 120 secondi dal termine di una partita ormai in cassaforte, quella di San Siro contro il Bologna.

Biasin indignato

Tra i più delusi per la gestione del campione danese, ridotto ormai a riserva tra le riserve, c’è Fabrizio Biasin. Il giornalista-tifoso nerazzurro non le ha mandate a dire su Twitter e, allegando uno screenshot coi dati delle principali tendenze della serata, ha commentato: “Subito dopo Inter-Bologna tra le tendenze avrebbe dovuto esserci Hakimi, oppure Lukaku, invece ci finisce Eriksen. Questa umiliazione è senza senso e, soprattutto, è fatta sulla pelle dellInter. Vincere non è l’unica cosa che conta”.

Ziliani condivide

Anche per Paolo Ziliani la sostituzione nel recupero è stata indecorosa. Nel condividere sul suo profilo il post di Biasin, il giornalista ha aggiunto anche un commento tutto suo personale, un vero e proprio affondo nei confronti dell’allenatore nerazzurro: “160 anni dopo ‘I Miserabili’, il miserabile. Che non è Eriksen.

Conte-Eriksen, le reazioni dei tifosi

Per molti tifosi non ci sono dubbi sul ‘cattivo’ della situazione. “Forse esagero, ma si può parlare di mobbing?”, chiede Alessandro. Roberto si vergogna: “Da interista mi vergogno (NB: tifoso dell’Inter, non tifoso di Conte o tifoso di Eriksen). Non serve aggiungere altro né fare ulteriori polemiche. Solo vergogna. Umana”. Stefano fa un’ipotesi: “Ecco come al solito centri il punto. Molti si scandalizzano sulla mancanza di rispetto (ma per piacere), io vedo più questo: vuoi che la stampa parli sempre di Eriksen, facile fallo sempre entrare al 90′”. Controcorrente la posizione di Maurizio: “Nei giudizi ci si dimentica però che Eriksen prende 10 milioni l’anno. Giuro che anch’io vorrei essere umiliato così”.

 

La delusione di Biasin: Vincere non è l'unica cosa che conta Fonte: Twitter

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