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La follia di Douglas Costa inguaia la Juventus

Il brasiliano macchia la partita dei primi gol di Ronaldo sputando a Di Francesco: stangata in arrivo, l'attaccante salterà anche la partita contro il Napoli.

Giornata di prime volte in casa Juventus, ma non tutte da ricordare. Il Ronaldo-day, il giorno dei primi due gol in Serie A del portoghese, buoni per vincere la resistenza del Sassuolo, è infatti anche quello della prima rete subita in casa in stagione, allo scadere ad opera di Babacar, ma anche quello dell’amara prima espulsione per sputo della Serie A decretata dalla Var. Già poco più di un anno fa i bianconeri erano entrati nella storia per essere stati i primi a vedersi fischiato un rigore contro con l’ausilio della tecnologia, contro il Cagliari, ma Buffon respinse il tentativo di trasformazione di Farias.

Questa volta però nulla ha potuto impedire che l’arbitro Chiffi sollevasse il cartellino rosso verso Douglas Costa, entrato a 30’ dalla fine al posto di Dybala e più che mai croce e delizia per Allegri. Il brasiliano è entrato nell’azione del raddoppio, avviando il contropiede finalizzato da Ronaldo, per poi perdere la testa allo scadere. Nell’azione del gol di Babacar l’ex Bayern Monaco ha colpito da dietro Federico Di Francesco, che non ha gradito. Ne è nato un battibecco tra i due che sembrava sopito dopo il ritorno della palla a centrocampo e invece ecco l’imponderabile: i due parlottano e sembrano chiarirsi, invece Costa fa partire prima una gomitata e poi un tentativo di testata che valgono l’ammonizione, il dialogo continua e alla fine parte lo sputo.

Il figlio dell’allenatore della Roma è incredulo, l’arbitro non vede, il Var ovviamente sì e dopo qualche secondo scatta l’inevitabile rosso diretto. Il classico momento di follia, da censurare però senza attenuanti, come fatto da Allegri a fine partita: "Non so se c’era un fallo su di lui prima, ma in ogni caso sono cose che non devono accadere”. Non ci si aspetta sorprese dal giudice sportivo, Douglas Costa verrà squalificato per tre giornate, perché il gesto viene assimilato dal regolamento a condotta violenta, saltando così le gare contro Frosinone e Bologna, ma pure quella contro il Napoli, prima sfida-verità della stagione e a tutto questo si accompagnerà una probabile multa salata da parte del club. Vero che Allegri lo avrà più fresco in Champions, ma la gravità del gesto rimane, ancora più sorprendente perché compiuto da un giocatore corretto, che in carriera aveva ricevuto solo una trentina di ammonizioni e appena un rosso, per doppia ammonizione, nel lontano 2009 ai tempi del Gremio.

Qualche ora dopo, il giocatore si è scusato attraverso un tweet pubblicato sul proprio profilo ufficiale: “Vorrei scusarmi con tutti i fan della Juventus per questa reazione fuorviante nel gioco di oggi. Mi scuso anche con i miei compagni di squadra, che sono sempre con me nei momenti belli e cattivi. È brutto, ne sono consapevole e mi scuso con tutti per questo. Metto in chiaro che questo atteggiamento isolato non corrisponde a quello che ho sempre dimostrato nella mia carriera”.

SPORTAL.IT | 16-09-2018 18:30

La follia di Douglas Costa inguaia la Juventus
Juventus-Sassuolo 2-1
Fonte: Screenshot tratto da Sky

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