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La Serie A si ricompatta: decisione presa per concludere la stagione

L'Assemblea riunita in videoconferenza vota all'unanimità la necessità di portare a termine la stagione al di là delle tempistiche e delle formule.

16-03-2020 19:12

La Serie A si ricompatta: decisione presa per concludere la stagione Fonte: 123RF

La formula può anche essere discussa, oltre ovviamente ai tempi, ma la volontà è unanime: la Serie A 2019-2020 dovrà essere portata a termine.

È questo quanto è emerso senza pareri contrari durante l’Assemblea della Lega Serie A, svoltasi in videoconferenza nella giornata di lunedì. I club, dopo i tanti scontri che hanno caratterizzato i giorni precedenti allo stop imposto dal Governo per la diffusione del Coronavirus, sono compatti sulla necessità di dover chiudere l’annata, ovviamente non appena le disposizioni delle autorità governative e le condizioni sanitarie lo permetteranno.

Un messaggio chiaro che arriverà anche a Nyon dove, sempre in videoconferenza, martedì si svolgerà una riunione che potrebbe diventare storica perché dovrebbe sancire il rinvio di Euro 2020. Una scelta quasi obbligata, trattandosi peraltro di un’edizione itinerante in diverse nazioni d’Europa, ma che farà soprattutto comodo alle Federazioni perché potrà permettere di concludere le rispettive stagioni.

Entro il 30 giugno? Possibilmente, ma qui non ci sono certezze, perché tutto dipenderà appunto dalla data in cui si ricomincerà a giocare. I club di A avrebbero fissato al 9 maggio il termine ultimo per ripartire, con chiusura della stagione a metà luglio, data alla quale verrebbero assimilati i contratti in scadenza a fine giugno.

Nel corso dei prossimi giorni, intanto, in Lega prenderanno il via una serie di tavoli di lavoro, costituiti la scorsa settimana, che riguarderanno tematiche mediche, tecnico-sportive, di rapporti istituzionali e di risk assessment per le società e per la stessa Lega Serie A.

In base a quanto trapela dall’Uefa, la disponibilità a rinviare l’Europeo sarebbe totale, proprio per favorire le singole Federazioni. Quando l’Euro si disputerà non è dato saperlo: l’estate 2021 sembra la soluzione più probabile, ma non è da scartare un inedito collocamento nell’autunno 2021, con tutte le incognite del caso però legate ai climi delle nazioni nelle quali si dovrebbero giocare le partite.

Tornando al campionato italiano, solo quando si saprà la data in cui il pallone tornerà a rotolare sarà possibile farsi un’idea sulla formula da adottare per chiudere la stagione. Secondo il presidente federale Gravina nessuna ipotesi è da scartare, compresa quella ancora non citata di spalmare la parte finale del campionato su due annate calcistiche: “Fra le diverse ipotesi ho preannunciato anche la possibilità di non assegnazione del titolo, di congelamento della graduatoria o del ricorso a playoff e playout, ma non è escluso anche che il campionato di oggi possa essere bilanciato su due stagioni diverse – ha dichiarato Gravina a ‘Radio Rai’ – In ogni caso mi sembra difficile immaginare che si possa tornare a giocare il 3 aprile. Più probabile pensare ai primi di maggio”.

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