Volatone Champions a due giornate dalla fine con il gruppone alle spalle dell’Inter che si gioca non solo il 2° posto ma soprattutto gli altri tre slot per l’Europa che conta con le quotazioni di Juve, Roma e Como che crescono a differenza di quelle di Napoli e Milan che sembrano quasi non meritare le prime posizioni. Voi invece vi meritate le nostre terzultime pagelline o se preferite top e flop 11 della 35sima giornata di Serie A, sempre con un pizzico di ironia, ora che la fine del campionato e l’estate si avvicinano e vi potrete liberare di sta rubrichetta come facesse parte del cambio di stagione. Anche se in fin dei conti resta sempre solo un gioco… (o forse no) del calcio!
- Top 11 trentaseiesima giornata di serie A 2025/26
- Top flop Allenatori Serie A
- Flop 11 Serie A, 36° turno
Top 11 trentaseiesima giornata di serie A 2025/26
- Carnesecchi – vince una sorta di ballottaggio con Di Gregorio che, sì è vero, fa un miracolo su Cheffira, ma quello dell’Atalanta prende due gol ma evita che il Milan la riapra molto prima degli ultimi 5 minuti.
- Zappacosta – ara il campo di San Siro come ai bei tempi, ieri come oggi, un fattore nel blitz della Dea.
- Miranda – sempre presente nelle azioni dei gol del Bologna, provoca il rigore trasformato da Orsolini, la leva della vittoria del Bologna.
- Rensch – segna di giustezza un gol che è ossigeno puro per la Roma nella sua rimonta al fulmicotone.
- Keita – per un’ora tiene in scacco tutto il centrocampo della Roma e non solo. Imperiale!
- Ederson – piazza un gol e un assist e manda il Diavolo all’inferno. Cosa volere di più dalla vita.
- Rowe – entra e segna il gol decisivo con cui il Bologna sbanca il Maradona peraltro con coefficiente di difficoltà molto alto. Prodezza.
- Sucic – Chivu gli dà il suo spazio, lui se lo prende con giocate all’altezza della sua cifra tecnica. Fiducia ben ripagata.
- Raspadori – un gol che vale tanto anche perchè da lui al suo arrivo ci si aspettava forse qualcosa di più al ritorno in Italia.
- Lautaro – ma quanto ci erano mancati i suoi gol, apre la sfida contro la Lazio a scudetto già cucito sul petto, ma il suo rientro è la ciliegina sullo scudetto interista in attesa della finale di coppa.
- Malen – dopo Lautaro è l’attaccante più impattante della Serie A, anzi forse più di Martinez visto che è arrivato a gennaio e si è preso la Roma e non solo, un’altra doppietta esistenziale per la banda di Gasperini.
Top flop Allenatori Serie A
- FLOP ALLEGRI – due mesi da incubo. Maledetto quel derby e chi lo vinse. Da allora il baratro. Max come gli è successo alla Juve nell’ultimo anno non ha più birra dopo due terzi di campionato di alto livello; insomma la storia si ripete e stavolta rischia di diventare una mezza tragedia perchè se il Milan non va in Champions son dolori per tutti.
- TOP VANOLI – ha preso una Fiorentina forse solo nelle figurine Panini, e un po’ nella testa di Pioi che traguardava addirittura l’Europa. Ha fatto quello che gli è stato chiesto salvando la Viola con due giornate d’anticipo. Roba che solo qualche mese al giro di boa con pochi, pochissimi punti, era impensabile.
Flop 11 Serie A, 36° turno
Maignan, Romagnoli, Britschgi, Bozhinov, De Winter; Loyola, Saelemaekers, Loftus-Cheek e Dele-Bashiru, Leao, Gimenez
