Maurizio Sarri, i tifosi, i giocatori della Lazio, i rivali della Roma dei Friedkin e anche l’Inter che ha battuto la sua squadra in finale di Coppa Italia: a una giornata dalla fine della stagione Claudio Lotito non risparmia nessuno, ribadendo il suo ruolo centrale all’interno dell’universo biancoceleste.
- Lazio, la minaccia di Lotito a Sarri
- La guerra con i tifosi della Lazio
- La stoccata all’Inter e ai suoi calciatori
- La frecciata alla Roma dei Friedkin
Lazio, la minaccia di Lotito a Sarri
Claudio Lotito è rimasto in silenzio mentre la sua Lazio perdeva la finale di Coppa Italia e i media avanzavano varie ipotesi sul futuro di Maurizio Sarri, ma si sapeva che il presidente sarebbe presto tornato a parlare e a scontrarsi col resto del mondo biancoceleste. Da Montecitorio Lotito si è scatenato in una serie di attacchi ai suoi “nemici”, a partire proprio da Sarri, conteso da Napoli e Atalanta ma a cui il presidente biancoceleste ha ricordato di essere ancora legato alla Lazio. “Sarri ha un contratto con la Lazio, io sono il presidente della società, che volete da me? Chiedete a lui. L’allenatore ha un contratto con noi, punto”, le parole di Lotito. Di fatto un messaggio all’allenatore, che ha minacciato di bloccare a Roma.
La guerra con i tifosi della Lazio
Lotito ha poi ribadito la linea dura nei confronti dei tifosi, protagonisti ormai di una contestazione permanente nei confronti del presidente. “Non dovete chiedere a me di fare la pace con i tifosi – ha detto Lotito – io non ho mai fatto la guerra a nessuno. Devo tutelare la storia della Lazio, non posso farla fallire. L’Olimpico vuoto? Lo dovete chiedere a quelli che non vengono, mica li posso inchiodare. Non vogliono venire? Non vengano…”.
La stoccata all’Inter e ai suoi calciatori
Secondo Lotito, giocare con l’Olimpico vuoto non ha influito sulla stagione della Lazio: la prova l’ha avuto nella finale di Coppa Italia persa contro l’Inter. “Giocare senza il tifo non è la stessa cosa ma anche con i tifosi non è cambiato nulla”, ha aggiunto il presidente della Lazio prima di sminuire il successo dei nerazzurri: “Con l’Inter abbiamo perso 2-0, un autogol e una palla che gli abbiamo dato noi, poi ci siamo mangiati tre gol davanti alla porta. Che cosa ha fatto l’Inter per vincere? Abbiamo fatto tutto noi”.
Per non farsi mancare nulla, Lotito ha anche insultato i suoi calciatori: “Se i giocatori avessero gli attributi che ho io sarebbe già finita la partita, non c’è storia per nessuno. Il problema è che quando vanno in campo si cac…o sotto…”.
La frecciata alla Roma dei Friedkin
Infine, parlando ancora del rapporto con i tifosi, Lotito ha sottolineato sarcasticamente la differenza con la proprietà della Roma. “All’inizio dell’anno ho delegato troppo, poi ho ripreso la società in mano e i risultati sono venuti”, ha dichiarato il presidente della Lazio prima di attaccare nuovamente i tifosi e piazzare la stoccata nei confronti dei rivali giallorossi: “Io faccio pure l’ammortizzatore sociale, ‘sti str…i sennò con chi si sfogano? Faccio pure il pungiball, Friedkin invece è un fantasma…”.
