L’exploit della Lazio in Coppa Italia ha rilanciato Maurizio Sarri. Nonostante il tecnico di Figline Valdarno sia legato al club di Claudio Lotito da un contratto fino al 2028, la sua permanenza nella Capitale non è affatto scontata. In attesa del faccia a faccia decisivo tra le parti – necessario dopo una stagione tutt’altro che semplice – diversi club hanno già iniziato a muoversi. Su tutti il Napoli, dove è nato il mito del “sarrismo”, ma anche Atalanta e Fiorentina osservano con attenzione.
- Lazio, Sarri torna di moda: Lotito rischia di perderlo
- Lotito-Sarri: quando ci sarà l’incontro decisivo
- Napoli, Atalanta e Fiorentina su Sarri
Lazio, Sarri torna di moda: Lotito rischia di perderlo
Fin dal giorno della sua presentazione, Sarri ha ribadito di essere tornato a Formello per il legame speciale con l’ambiente biancoceleste, rafforzato dal secondo posto della stagione 2022/23. Ma il ritorno non è stato affatto come immaginava. Il blocco del mercato estivo, infatti, ha impedito al club di acquistare nuovi calciatori, complicando fin da subito il lavoro dell’allenatore.
A questo si sono aggiunti infortuni e le scelte di gennaio che hanno inciso sul rendimento della squadra. Gli addii di Guendouzi e Castellanos hanno lasciato un vuoto solo parzialmente colmato: se da un lato la sorpresa Motta tra i pali e Taylor a centrocampo si sono rivelate intuizioni positive, dall’altro manca ancora un riferimento offensivo affidabile. Ratkov e Maldini Jr, infatti, non hanno garantito l’impatto sperato.
Lotito-Sarri: quando ci sarà l’incontro decisivo
La priorità, ora, è chiudere al meglio la stagione, con l’obiettivo Coppa Italia in primo piano. In campionato, invece, il massimo traguardo resta l’ottavo posto, attualmente occupato dal Bologna.
Il vero nodo sarà sciolto dopo la finale del 13 maggio contro l’Inter. Solo allora è previsto l’incontro tra Sarri e Lotito: un faccia a faccia per fare il punto e decidere il futuro. Il rapporto tra i due resta solido, ma nel corso della stagione non sono mancate tensioni e frecciate a distanza. Per questo, oggi più che mai, ogni scenario resta aperto.
Napoli, Atalanta e Fiorentina su Sarri
Sarri ha vinto con la Juventus e col Chelsea, ma è inutile girarci intorno: è a Napoli che ha lasciato il segno più profondo. Con quel 4-3-3 ch’è stato un inno alla Grande Bellezza, un’orchestra perfetta diretta dalla panchina. Se Antonio Conte dovesse lasciare il club partenopeo, Aurelio De Laurentiis potrebbe tornare alla carica per riportarlo in azzurro.
I due avrebbero così l’occasione di portare a termine il discorso che si è interrotto nel 2018 con lo scudetto soltanto sfiorato a quota 91 punti. Ma il ritorno alle falde del Vesuvio non è l’unica opzione. La Fiorentina da gennaio affidata a Fabio Paratici, valuta il suo profilo per il post Vanoli. E nelle ultime ore si è inserita anche l’Atalanta, non più convinta di proseguire con Raffaele Palladino.
