La fase più dura della protesta contro Claudio Lotito da parte dei tifosi della Lazio potrebbe essere arrivata al capolinea: l’ultima iniziativa degli ultrà della Curva Nord apre all’ipotesi di una tregua col presidente e mira a ripopolare le tribune dell’Olimpico. Fondamentale il ruolo del d.s. Angelo Fabiani e di Rino Gattuso, ma anche il dato clamoroso riguardante la prossima gara col Milan.
- Lazio, tregua tra Lotito e gli ultrà?
- Trattativa Lotito-ultrà: il ruolo di Fabiani
- Pace Lazio-tifosi, il peso di Gattuso
- Milan, gara spartiacque per i tifosi della Lazio
- Lazio, il comunicato degli ultrà
Lazio, tregua tra Lotito e gli ultrà?
Per la prima volta dopo mesi di durissima contestazione nei confronti di Claudio Lotito, gli ultrà della Lazio aprono all’ipotesi di una tregua. Lo fanno con una lettera indirizzata dalla Curva Nord e indirizzata al patron, il cui testo è stato riportato oggi da Repubblica. Nel messaggio, i gruppi organizzati del tifo biancoceleste si dicono disposti a incontrare e a parlare con Lotito, a patto che si realizzi una condizione: “Lotito organizza una conferenza stampa, chiede scusa per quello che ha fatto negli ultimi 22 anni e ci mettiamo seduti”, la richiesta avanzata dalla Curva Nord.
Trattativa Lotito-ultrà: il ruolo di Fabiani
Il messaggio poi però continua, ribadendo le responsabilità di Lotito nella frattura tra club e tifosi ma al tempo stesso aprendo a una svolta. “Già a dicembre, il d.s. Fabiani si era detto pronto ad aprire un tavolo ma poi è stato bloccato dalla società – si legge nella lettera -. Noi siamo stati chiari, abbiamo ripetuto le nostre richieste: questa rottura si sarebbe potuta evitare”. Il messaggio svela dunque anche il ruolo del direttore sportivo Fabiani, che da tempo ha indossato i panni del mediatore provando a riavvicinare la Lazio ai suoi tifosi e viceversa.
Pace Lazio-tifosi, il peso di Gattuso
Quello che il messaggio non racconta, invece, è il ruolo di Rino Gattuso, tecnico che in breve tempo e dopo la figuraccia in Coppa Italia è riuscito a trasformare la Lazio in una squadra, a darle solidità difensiva e, quindi a renderla competitiva. Gli ultrà non lo citano, ma il lavoro dell’allenatore e i risultati raggiunti in questo brillante avvio di stagione sono il carburante che alimenta il “processo di pace” tra tifosi e Lotito. Finché i biancocelesti navigavano tra alti e bassi era più facile rinunciare ad andare all’Olimpico: ora, invece, non poter sostenere allo stadio una squadra finalmente competitiva rappresenta un autentico sacrificio.
Milan, gara spartiacque per i tifosi della Lazio
Non è un caso, infatti, che la Curva Nord abbia scritto a Lotito proprio alla vigilia della partita col Milan, un’autentica gara spartiacque nei rapporti tra Lotito e gli ultrà. Ad oggi, sono stati venduti appena 12mila biglietti per la sfida con i rossoneri, ma ben 9mila sono stati acquistati dai tifosi del Milan: nel primo vero big match della sua stagione la Lazio rischia dunque di essere ospite in casa propria, di giocare in uno stadio ostile. Questo dato ha probabilmente inciso sulla scelta degli ultrà di riaprire, seppur timidamente, il dialogo con Lotito.
Ora sta al presidente biancoceleste rispondere e provare a garantire a Gattuso e ai suoi giocatori la spinta dell’Olimpico: Lotito non è uno che ama chiedere scusa, ma per portare la Lazio fuori dall’impasse, garantirle sostegno e anche tornare a fare cassa col botteghino sarà necessario un sacrificio anche da parte del patron.
Lazio, il comunicato degli ultrà
Intanto, in attesa di una mossa di Lotito, gli ultrà della Lazio hanno dato appuntamento agli altri tifosi a Formello per esprimere il proprio sostegno alla squadra di Gattuso. “Per far sentire il nostro supporto alla squadra ed al mister – si legge in un comunicato diffuso sul web – diamo appuntamento a tutti i Laziali al cancello di Formello sabato alle ore 15 per accompagnare con moto e scooter il pullman della squadra dal campo di allenamento fino a ponte Milvio. Da lì poi ognuno di noi tornerà a vedere la partita a un pub o a casa con gli altri fratelli Laziali”. La chiusura della nota ribadisce che, al momento, i tifosi resteranno fuori dall’Olimpico. “La contestazione continua, come continua il nostro supporto alla squadra ed al mister lontani dall’Olimpico. Avanti laziali”, scrivono gli ultrà biancocelesti.
