Lookman un po’ spreca e un po’ è sfortunato, il Celta colpisce per 1-0 al Metropolitano e Diego Simeone finisce nel mirino. E’ un finale di stagione senza obiettivi per l’Atletico Madrid e prima della sfida in Liga, il tecnico dei Colchoneros aveva provato a rimettere in riga la squadre e a non pensare alle occasioni perdute. Ma le delusioni accumulate tra Copa del Rey e Champions League non solo non sono archiviate ma anzi hanno lasciato ferite profonde nell’ambiente rojiblanco.
- Mistero Lookman tra sfortuna e occasioni mancate
- Giménez ko: addio amaro al Metropolitano
- Baena illumina, ma il Celta punisce
- Simeone: “È ora di fare gestione”
Mistero Lookman tra sfortuna e occasioni mancate
L’Atlético ha cercato di mantenere vivo l’obiettivo del terzo posto schierando una formazione molto simile a quella titolare. Tra i più attivi c’è stato Ademola Lookman, ma il nigeriano è stato ancora una volta protagonista della fase offensiva.
Il nigeriano ha prima reclamato un calcio di rigore dopo un contrasto in area, ma l’arbitro Iosu Galech ha lasciato correre applicando la norma sul tocco di mano usato per attutire la caduta. Poco dopo, servito da Álex Baena, Lookman ha controllato il pallone con qualità e ha fatto tremare la traversa con una conclusione violenta.
Infine, l’ex Atalanta si è divorato sotto rete una validissima occasione gol spedendo la palla alta di testa sopra la traversa a porta praticamente vuota. Al 60′ si è conclusa la prova in campo per Lookman che è stato sostituito da Molina.
Giménez ko: addio amaro al Metropolitano
La serata si è complicata ulteriormente dopo appena venti minuti, quando José María Giménez è stato costretto a uscire per un problema alla caviglia dopo uno scontro con Borja Iglesias.
Per il difensore uruguaiano, che poche ore prima aveva pubblicato sui social un messaggio interpretato da molti come un saluto ai tifosi, è stata una conclusione di stagione amarissima. Ancora una volta gli infortuni hanno segnato il suo percorso in maglia rojiblanca, nonostante venga considerato uno dei migliori centrali passati dal club negli ultimi anni.
Baena illumina, ma il Celta punisce
Nella ripresa l’Atlético ha continuato ad attaccare con intensità, trascinato soprattutto da Baena, autore di una prestazione di altissimo livello. Prima ha servito un pallone perfetto a Alexander Sørloth, che con un colpo di tacco spettacolare ha sfiorato il gol dell’anno, fermato soltanto da una parata straordinaria di Ionuț Radu. Subito dopo, ancora Baena ha pescato Lookman sul secondo palo, ma il colpo di testa del nigeriano è terminato alto.
Dopo tante occasioni sprecate, è arrivata la beffa. Un errore in mezzo al campo di Koke ha aperto la strada alla ripartenza del Celta: Swedberg ha servito Borja Iglesias, che con un elegante pallonetto ha superato Jan Oblak firmando il gol decisivo.
Simeone: “È ora di fare gestione”
Nel finale di gara, Diego Simeone – che continua ad essere sotto pesanti accuse per gli insuccessi stagionali – ha preferito lasciare spazio ai giovani, inserendo tra gli altri il promettente Miguel Cubo, vicino al pareggio con un potente rasoterra. Il talento classe 2008, cresciuto nel vivaio rojiblanco, aveva già trovato il gol pochi giorni prima al Mestalla.
Al termine della gara, il tecnico argentino ha commentato così il momento della squadra: “È ora di fare gestione, non vinceremo la Liga né giocheremo la finale di Champions League…”. Simeone ha poi aggiunto: “Quando scendi in campo, non vuoi mai perdere, e ovviamente lotteremo come abbiamo sempre fatto. Avremmo potuto vincere se fossimo stati più cinici. Siamo in un momento in cui le cose non vanno per il verso giusto”.
