,,
Virgilio Sport SPORT

L'Inter soffre, ma riparte: ci pensa Lukaku, Udinese ko

I nerazzurri rispondono a Juventus e Lazio: il belga firma l'uno-due decisivo nella ripresa alla "Dacia Arena".

L’Inter risponde “a modo proprio” alle goleade di Juventus e Lazio e mantiene il secondo posto a -3 dai bianconeri almeno in attesa del recupero della squadra di Inzaghi contro il Verona.

I nerazzurri hanno sbancato per 2-0 il non facile campo dell’Udinese al termine di una partita che ha confermato le caratteristiche della squadra di Conte, poco spettacolare, ma capace di soffrire per poi uscire dalla distanza.

Nel tabellino marcatori compare sempre e solo il nome di Romelu Lukaku, salito a quota 16 reti in campionato, tra i migliori spiccano Victor Moses e Ashley Young, in campo per la prima volta insieme da titolari come interpreti sulle fasce del 3-5-2 di Conte, divenuto in realtà 3-4-1-2 per l’inserimento di Eriksen alle spalle degli attaccanti. Il danese non è invece riuscito a distinguersi, condizionato dall’ottima disposizione in campo dell’Udinese, attenta per vie centrali e ben disposta in fase difensiva.

La squadra di Gotti ha retto bene il campo in un primo tempo tattico e giocato su ritmi bassi in cui le squadre hanno finito per allungarsi rendendosi pericolose solo dalla distanza con i tentativi di Esposito ed Eriksen da una parte, De Paul e Fofana dall’altra. In mezzo una deviazione volante di Vecino in area su cross di Moses, protagonista di un gran duello con Sema che nel finale di frazione l’ha messo in difficoltà costringendo Padelli, sostituto dell’ultim’ora di Handanovic, ad una difficile deviazione prima del salvataggio di Young sul tap in di Stryger-Larsen.

L’Udinese sembra iniziare meglio anche il secondo tempo, ma le mosse giuste le fa Conte che manda in campo Brozovic e Sanchez per Eriksen ed Esposito e al 20’ arriva il vantaggio firmato da Lukaku su invito di Barella. L’Udinese accusa il colpo e al 25’ arriva il raddoppio: Sanchez vince un rimpallo e s’invola verso Musso che lo abbatte. Lukaku spiazza dal dischetto il portiere argentino e chiude i conti. Poi c’è spazio solo per l’orgoglio dell’Udinese con un paio di tentativi di Lasagna e per la gioia finale di Conte.

Juventus e Lazio, le altre due squadre in lotta per lo scudetto, hanno vinto in maniera rotonda in casa rispettivamente contro Fiorentina e Spal. I campioni d’Italia per 3-0, grazie a due calci di rigore trasformati da Cristiano Ronaldo e a un gol di De Ligt nel finale. I capitolini per 5-1, strapazzando gli estensi nel primo tempo con le doppiette di Immobile e Caicedo e andando a segno anche nella ripresa, con il giovane Adekanye. Di Missiroli la rete della bandiera del fanalino di coda.

Nelle altre due gare delle 15 due pareggi: 2-2 tra Atalanta e Genoa e 1-1 al Meazza tra il Milan e l’Hellas Verona: la squadra rossonera era priva di Ibrahimovic e vi ha esordito in A Daniel Maldini, figlio di Paolo e nipote del compianto Cesare, gettato nella mischia per qualche minuto da Pioli. Alle 18 il Lecce ha preso a pallonate il Torino, vincendo la sua prima gara in casa del torneo e facendo un passo verso la salvezza: 4-0 con le reti messe a segno da Deiola, Barak, Falco e Lapadula su calcio di rigore. Il bilancio dei granata nelle ultime due gare di campionato è desolante: 11 gol subiti, 0 realizzati.

SPORTAL.IT | 02-02-2020 22:49

Tags:

Leggi anche:

,,,,,,,,,,,,,,,
Caricamento contenuti...