Sulla vittoria all’esordio in Coppa d’Africa è impressa la firma di Ademola Lookman. Suo il gol – e che gol – grazie al quale la Nigeria ha battuto 2-1 la Tanzania. Ciò che non tutti sanno, però, è che per l’mvp del match la vittoria è stata doppia. Sì, perché l’attaccante dell’Atalanta si è rivelato più forte della profezia del leader della Chiesa spirituale evangelica del suo Paese.
- Lookman salva la Nigeria: il giallo della profezia
- L'attaccante dell'Atalanta smentisce il religioso
- La Dea trema: Fenerbahce all'assalto
Lookman salva la Nigeria: il giallo della profezia
Fallita la qualificazione ai Mondiali 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti, la Nigeria punta tutto sulla Coppa d’Africa che ha preso il via in Marocco. Ma l’esordio non è stato affatto facile per le Super Eagles, che hanno superato a fatica la non proprio irresistibile Tanzania nella prima uscita del Gruppo C, di cui fanno parte anche Tunisia e Uganda.
Dopo i gol di Ajayi e M’Mombwa, al 52′ Lookman ha risolto la sfida con una perla della sue: dribbling di tacco per saltare un avversario appena fuori dell’area di rigore e sassata a incrociare che ha messo fuori causa il portiere della Tanzania. Al termine del match i tifosi nigeriani si sono riversati sul web riprendendo la profezia sul giocatore di un religioso che ha molto seguito sui social in patria.
L’attaccante dell’Atalanta smentisce il religioso
A quanto pare, alla vigilia della Coppa d’Africa il leader della Chiesa spirituale evangelica nigeriana, Babatunde Elijah Ayodele aveva messo in guardia il ct Eric Chelle sull’impiego di Lookman. Già , secondo il religioso l’attaccante dell’Atalanta avrebbe portato sfortuna alla nazionale, finendo per oscurare Osimhen, a cui è stato annullato un gol nel corso della sfida con la Tanzania.
Beh, il campo ha detto tutt’altro. Destino ha voluto che fosse proprio Ademola a regalare i primi tre punti nella rassegna alla sua selezione.
La Dea trema: Fenerbahce all’assalto
La stranezza è che a gioire per il gol di Lookman in Coppa non sono stati i tifosi dell’Atalanta, ma quelli del Fenerbahce. Proprio così: non si contano i post dei sostenitori dell’ex squadra di Mourinho dedicati al 28enne nato a Londra. Il motivo è legato al mercato: da tempo il club di Istanbul è sulle tracce del calciatore che ha il contratto in scadenza nel 2027 e che in estate ha dato vita a un lungo braccio di ferro con la Dea per forzare – invano – il suo trasferimento all’Inter.
Dopo il sigillo con la Tanzania, il popolo gialloblù è uscito allo scoperto e chiede alla società di rompere gli indugi e provare il doppio colpo Lookman-Sorloth per spezzare l’egemonia del Galatasaray di Osimhen.
